Andrea Ricciardi

Tutti i contribuenti che negli ultimi anni sono stati un po’ distratti nel gestire i pagamenti delle proprie multe stradali, nonché delle varie imposte comunali e ancora bolli auto o altre imposte dovute all’Agente della Riscossione, subito in pochi click, possono controllarle.

A partire dall’anno 2000, il contribuente può, infatti, utilizzare i servizi online offerti dall’Agenzia Entrate Riscossione. E quindi verificare, appunto, le cartelle a proprio nome. Ma non solo, anche procedure e rateizzazioni.

Le informazioni sono dettagliate per ogni avviso o cartella di pagamento.

Il contribuente può così controllare subito l’importo da pagare. E anche la data della notifica, lo stato di eventuali provvedimenti di sgravio, sospensione e rateizzazione. Insomma, è possibile avere il quadro chiaro della propria posizione.

Si può accedere al servizio online di verifica delle cartelle di pagamento in quattro modi diversi.

Il primo tra questi è tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Ormai noto a tutti come SPID.

Il secondo modo per controllare le proprie cartelle di pagamento è tramite la CIE. Ossia la Carta di Identità Elettronica.

Il terzo modo è tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate. Registrandosi, cioè, a Fisconline oppure a Entratel.

Al riguardo, ricordiamo che a Fisconline si registrano i contribuenti persone fisiche, società o enti che presentano la dichiarazione da sostituti di imposta per non più di venti soggetti.

Ad Entratel, invece, i soggetti obbligati alla trasmissione telematica di dichiarazioni e atti.

Il quarto modo è tramite il sito dell’INPS. Anche qui tramite SPID.

Ecco, dunque, come controllare le proprie cartelle di pagamento subito in pochi click direttamente sul portale dell’Agenzia Entrate Riscossione.

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