Michelozzo Marra

Le tasse comunali, una volta effettuata la dichiarazione di possesso (o di detenzione dell’immobile – detentore è, ad esempio, l’inquilino o colui al quale è stato assegnato il diritto di abitazione) devono essere pagate solidalmente dagli obbligati: nella fattispecie, evidentemente, i genitori del minorenne obbligato in qualità di proprietario fino al raggiungimento della maggiore età.

Il debito è solidale, secondo l’articolo 1292 del codice civile, quando più debitori sono obbligati tutti per la medesima prestazione, in modo che ciascuno possa essere costretto all’adempimento per la totalità e l’adempimento da parte di uno libera gli altri. In altre parole, lei può pagare le tasse comunali per le annualità in cui lei era minorenne e poi può fare causa ai suoi genitori per riavere indietro quanto sborsato per la loro negligenza o per il loro tentativo di evadere la fiscalità locale.

La buona novella è che le tasse comunali, una volta accertate come dovute, possono essere pretese solo per quanto riguarda gli ultimi cinque anni.

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