Simonetta Folliero

Il vaglia postale non trasferibile resta in giacenza presso l’ufficio postale, in attesa di incasso da parte del beneficiario, per trenta giorni. Una volta scaduto tale periodo, al mittente arriva un avviso di rimborso con il quale può recarsi presso l’ufficio postale per incassare l’importo versato (escluse le commissioni pagate al momento dell’emissione).

Se, per qualsiasi motivo, non ha mai ricevuto l’avviso di rimborso può rivolgersi, entro due anni dalla data di emissione del vaglia postale, presso un qualsiasi sportello di Poste Italiane con la ricevuta, e chiederne il rimborso compilando un apposito modulo. Poste Italiane verificherà che il vaglia non è stato mai incassato dal beneficiario e disporrà il rimborso al mittente.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.