Piero Ciottoli

L’articolo 5 (Contratti di locazione di natura transitoria) della legge 431/1998 (Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo) stabilisce che possono essere stipulati contratti di locazione di natura transitoria anche di durata inferiore ai limiti previsti dalla normativa vigente, per soddisfare particolari esigenze delle parti (comma 1).

Viene aggiunto, poi, che è facoltà dei comuni sede di università o di corsi universitari distaccati, eventualmente d’intesa con comuni limitrofi, promuovere specifici accordi locali per la definizione dei contratti.

Per gli studenti (in particolare quelli universitari), dunque, possono essere previste condizioni agevolate (anche per i proprietari), ma la norma non preclude ad un qualsiasi cittadino, per esigenze proprie, sia in qualità di locatore che di conduttore, di perfezionare un contratto di locazione di durata compresa da uno a 36 mesi, non rinnovabile.

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