Annapaola Ferri

Per recuperare la parte che lei asserisce spettarle deve riuscire, non solo a dimostrare che le entrate del conto cointestato derivavano esclusivamente dalla pensione INPS percepita dai suoi genitori, ma deve anche assicurarsi che, in un contenzioso giudiziale, non si accerti che i soldi prelevati dal coerede convivente siano stati utilizzati per spese a favore dei defunti, con il loro consenso (il che la condannerebbe anche all’obbligo di sostenere, personalmente, le spese di giudizio).

Infatti, di solito, i genitori anziani cointestano il proprio conto corrente con il figlio (o la figlia) convivente proprio per evitare, volontariamente, di dover effettuare operazioni bancarie sia presso gli sportelli fisici che online, autorizzando il proprio congiunto convivente a prelevare e disporre per far fronte ad esigenze specifiche e comuni.

Il suo obiettivo è difficilmente raggiungibile, a nostro parere: in ogni caso, avrà bisogno di affidarsi ad un avvocato.

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