Giovanni Napoletano

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato Vodafone per 12 milioni e 250 mila euro per aver trattato in modo illecito i dati personali di milioni di utenti a fini di telemarketing: il colosso tlc britannico dovrà inoltre adottare una serie di misure dettate dall’Autorità per conformarsi alla normativa nazionale ed europea sulla tutela dei dati.

Il provvedimento fa seguito a un’istruttoria avviata dal Garante a seguito di segnalazioni e reclami di utenti che lamentavano continui contatti telefonici indesiderati, effettuati da Vodafone e dalla sua rete di vendita, per promuovere i servizi di telefonia e internet offerti dall’ azienda.

Finalmente fioccano sanzioni esemplari per le attività illecite di telemarketing e teleselling.

Dopo Eni gas e luce, Tim, Wind tre è la volta di Vodafone.

Purtroppo il nuovo regolamento sul funzionamento del Registro pubblico delle opposizioni, che non solo consentirà ai consumatori di poter iscrivere al Registro anche i loro cellulari, ma anche di revocare tutti i consensi precedentemente espressi, varato il 17 gennaio 2020 dal Consiglio dei Ministri con incredibile ritardo rispetto ai tempi previsti dalla Legge n. 5 dell’11 gennaio 2018, non diventerà operativo prima del 1° dicembre 2021.


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