Michelozzo Marra

Il patrimonio ereditato con beneficio di inventario dagli eredi deve servire a questi ultimi per far fonte ad eventuali richieste di rimborso da parte dei creditori del defunto: quindi, nel periodo decennale di prescrizione, a meno che non sia stata portata a termine la liquidazione dell’eredità beneficiata, e la vendita non sia stata autorizzata dal giudice della successione, si corre il rischio che l’atto di trasferimento della proprietà venga sottoposto ad azione revocatoria da parte dei creditori del defunto, che sono anche creditori degli eredi, seppur nei limiti dell’importo rappresentato dal valore commerciale dell’eredità beneficiata.


Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.