Piero Ciottoli

Per vendere un immobile ipotecato (o parte di esso), bisogna prima liberare il bene dal vincolo (a meno che l’acquirente non decida di acquisire il bene stesso ad un prezzo sufficientemente scontato): in pratica, l’unico modo per vendere il bene ipotecato libero dal vincolo è quello di soddisfare il creditore che l’ha iscritto.

Tuttavia, l’articolo 2874 del codice civile, in combinazione con la recente giurisprudenza, stabilisce che le ipoteche, se la somma determinata dal creditore nell’iscrizione eccede di un quinto quella dovuta, possono ridursi su domanda del debitore.

Pertanto, sia che si tratti di ipoteca giudiziale (iscritta a seguito di prestiti non rimborsati) o di ipoteca volontaria (mutuo casa), se quanto pagato fino al momento dell’alienazione eccede il quinto del capitale garantito da ipoteca, è possibile chiedere la riduzione dell’ipoteca stessa, potendo così alienare l’immobile ipotecato, dopo averlo liberato ad un costo minore.


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