Rosario Scarnecchia

Un soggetto maggiorenne, orfano di padre, con età minore di 26 anni, celibe, senza figli, non convivente con la propria madre, che nel secondo anno solare precedente quello di di presentazione della richiesta di calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non abbia prodotto reddito, fa parte del nucleo familiare della madre.

Il nucleo familiare della madre, coniugata dopo la vedovanza, è costituito dalla coppia di coniugi e dagli altri (eventuali) membri che risultano dallo stato di famiglia della madre (famiglia anagrafica).

Per concludere, il nucleo familiare dell’orfano di padre è nella fattispecie costituito dall’orfano di padre, dalla madre e dal patrigno: nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), dunque, vanno riportati i redditi percepiti ed i patrimoni detenuti dalla madre e dal patrigno.

Per quanto riguarda i riferimenti normativi su cui è basata questa risposta, va considerato l’articolo 3 (nucleo familiare) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 159/2013 (regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente – ISEE) e, per quel che attiene, in particolare, la possibilità di uscire dal nucleo familiare dei genitori non conviventi una volta compiuti i 26 anni, l’articolo 2 (beneficiari) comma 5 lettera (b) del decreto legge (disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni) 4/2019.

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