Ludmilla Karadzic

Il soggetto delegato non ha alcun obbligo di rimborsare lo scoperto registrato dalla banca, al momento della chiusura unilaterale del rapporto, sul conto corrente del delegante.

L’intestatario del conto corrente, naturalmente, è in debito di 5.800 euro (più eventuali spese legali di recupero ed interessi di ritardato pagamento). In linea del tutto teorica, posto che il debitore non abbia proprietà in Italia e non percepisca redditi dall’Italia, la banca potrebbe affidare l’incarico di recuperare il credito ad uno studio legale presente nel territorio dove si è stabilito l’intestatario debitore, ma dubito che questa possa essere un’azione economicamente conveniente per il creditore rispetto all’entità dell’importo in questione.

Nello scenario più probabile, la banca si limiterà ad includere questo credito fra quelli classificati a perdita, al netto di qualche centesimo di euro ricavato dalla eventuale cessione ad una società di recupero, e la cosa finirà così.

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