Simonetta Folliero

Va innanzitutto premesso che, di solito, i tempi di accredito sul conto corrente del beneficiario creditore dell’importo facciale di una cambiale messa all’incasso e pagata dal debitore presso un’altra banca di cui quest’ultimo è cliente, si sostanziano in più di 30 giorni: informazioni più complete su tale aspetto può rinvenirle nel prospetto del Servizio di Portafoglio Commerciale a cui ha aderito sottoscrivendo il relativo contratto.

Comunque, se vuole e crede, può presentare un reclamo scritto alla sua banca, da trasmettere con raccomandata AR, lamentando l’eccessivo ritardo nel comunicare l’esito del pagamento della cambiale al cliente beneficiario.

Trascorsi 30 giorni dalla data in cui la raccomandata è stata consegnata al destinatario, in assenza di una soddisfacente risposta nel frattempo pervenuta dalla banca, potrà presentare ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) lamentando in una memoria scritta la sequenza di eventi e la circostanza che lei attende inutilmente un accredito per una cambiale che le risulta essere stata pagata il 30 agosto.

La procedura è assai semplice e può essere svolta online, non è necessaria l’assistenza tecnica di un avvocato, il costo è pari a 20 euro che saranno restituiti al proponente in caso di accoglimento del ricorso.

Le modalità di presentazione dell’istanza è dettagliatamente descritta qui.


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