Eccessivo ritardo nell’accredito dell’importo di una cambiale

Ho versato regolarmente una serie di cambiali presso la mia banca come pagamento a fronte della cessione della mia attività: una di queste, pagata regolarmente il 30 Agosto (ho ricevuto dal compratore chiara evidenza del pagamento) alla data del 29 Settembre (quindi esattamente 30 giorni dopo l’avvenuto pagamento) ancora non mi è stata accreditata sul mio c/c. Ora mi chiedo, non esiste un limite legale entro il quale la banca o l’istituto preposto siano tenuti ad accreditarmi l’importo della cambiale? Potrei anche pretendere il pagamento degli interessi eventualmente? Chi è realmente responsabile? La mia banca o i servizi interbancari in generale? La mia banca sostiene che non hanno avuto esito positivo nonostante la cambiale sia stata regolarmente pagata. Come è possibile una simile lentezza nelle comunicazioni interbancarie?

Va innanzitutto premesso che, di solito, i tempi di accredito sul conto corrente del beneficiario creditore dell’importo facciale di una cambiale messa all’incasso e pagata dal debitore presso un’altra banca di cui quest’ultimo è cliente, si sostanziano in più di 30 giorni: informazioni più complete su tale aspetto può rinvenirle nel prospetto del Servizio di Portafoglio Commerciale a cui ha aderito sottoscrivendo il relativo contratto.

Comunque, se vuole e crede, può presentare un reclamo scritto alla sua banca, da trasmettere con raccomandata AR, lamentando l’eccessivo ritardo nel comunicare l’esito del pagamento della cambiale al cliente beneficiario.

Trascorsi 30 giorni dalla data in cui la raccomandata è stata consegnata al destinatario, in assenza di una soddisfacente risposta nel frattempo pervenuta dalla banca, potrà presentare ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) lamentando in una memoria scritta la sequenza di eventi e la circostanza che lei attende inutilmente un accredito per una cambiale che le risulta essere stata pagata il 30 agosto.

La procedura è assai semplice e può essere svolta online, non è necessaria l’assistenza tecnica di un avvocato, il costo è pari a 20 euro che saranno restituiti al proponente in caso di accoglimento del ricorso.

Le modalità di presentazione dell’istanza è dettagliatamente descritta qui.

29 Settembre 2020 · Simonetta Folliero

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