Piero Ciottoli

In alcuni casi il contratto di mutuo con ammortamento alla francese e tasso di interesse variabile, potrebbe anche prevedere il ricalcolo dell’importo rateale (saremmo in regime di rata quasi costante): tuttavia nella generalità dei casi il piano di rimborso alla francese prevede rate costanti e, dunque, se il tasso di interesse praticato è variabile, in occasione di un eventuale aumento dei tassi di interesse durante il periodo di ammortamento, il numero di rate da corrispondere al creditore aumenta. In pratica, il mutuatario non conosce la data in cui il debito verrà estinto.

Inoltre, se i tassi di interesse crescono, il peso della quota interessi potrebbe raggiungere anche l’intero valore della rata costante e il mutuatario ad ogni scadenza non riuscirebbe a corrispondere quote di capitale (si dice che il mutuo diventa inestinguibile).

Pertanto, con un mutuo da rimborsare secondo un piano di ammortamento alla francese, caratterizzato da rate costanti e tassi di interesse variabili, in una dinamica di rialzo dei tassi di interesse, ed in assenza di di tetti (cap) sul tasso di interesse praticato, la miglior cosa da fare è estinguere il debito residuo o rinegoziarlo.

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