Michelozzo Marra

La Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria (CRIF) raccoglie non solo dati riguardanti prestiti non rimborsati, ma anche informazioni pubbliche, provenienti da Uffici di Pubblicità Immobiliare presso le agenzie del Territorio e dal Registro Imprese presso le Camere di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato (CCIAA) che forniscono un quadro dello stato patrimoniale di persone fisiche e giuridiche e permettono di verificare l’eventuale presenza di situazioni di insolvenza (Domanda Giudiziale, ipoteca Giudiziale, ipoteca Legale, pignoramento immobiliare, sentenza di fallimento, sequestri).

Le informazioni relative ad atti pregiudizievoli, ad ipoteche non volontarie, nonché ai pignoramenti subiti dal debitore segnalato, vengono cancellate (o meglio, oscurate) dopo dieci anni dalla loro iscrizione.

Le ipoteche legali e giudiziali, in particolare, anche se cancellate dai pubblici registri immobiliari (come nella fattispecie), permangono nella CRIF per un ulteriore biennio dalla data di cancellazione.


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