Dati relativi ad iscrizioni ipotecarie pignoramenti ed azioni esecutive riguardanti un immobile di mia proprietà che ancora oggi compaiono nella Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria (CRIF)

Nel novembre 2010 Equitalia ha iscritto un’ipoteca legale sul mio immobile: ho fatto delle rateizzazioni e praticamente è rimasto qualcosa da saldare con il saldo e stralcio.

Questa ipoteca risulta in Crif da 10 anni, scade a novembre, però per una serie di problematiche legate al lavoro sono sopraggiunti dei problemi e ho dovuto lottare con una banca che non ha mai accettato transazioni, anche con cifre in contanti alte, e ha preferito proseguire l’azione e far vendere la casa all’asta, casa che ha ricomprato mia figlia, questo per farvi capire quanto sia deprecabile la banca che si serve di intermediari disumani per far fare il lavoro sporco.

Nel mio caso hanno anche ceduto il credito alla fine preferendo pochi euro che si ricavano dalla cessione dei crediti, a tutte le mie suppliche ma accompagnate anche come dicevo dai soldi; ma il problema è un altro. Nel decreto di trasferimento il giudice ha ordinato di cancellare anche l’ipoteca legale di cui sopra, io ho fatto una visura sul mio cassetto fiscale dell’Agenzia delle entrate e non ho risultanze catastali, quindi ho scritto a Crif per aggiornare il dato, e mi ha risposto che esiste ancora questa iscrizione di ipoteca legale e risulta anche da loro.

Ora questo blocca ogni ripartenza, ma com’è possibile che risulti se non ho più l’immobile a nome mio? Come si può sciogliere la matassa, anche se a novembre dovrebbe comunque non comparire più in Crif, ma vorrei cercare di ripartire subito e mi sembra che non si paghi così tanto neanche per un omicidio, ma poi se l’ipoteca è stata cancellata, come fa a risultare ancora?

La Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria (CRIF) raccoglie non solo dati riguardanti prestiti non rimborsati, ma anche informazioni pubbliche, provenienti da Uffici di Pubblicità Immobiliare presso le agenzie del Territorio e dal Registro Imprese presso le CCIAA che forniscono un quadro dello stato patrimoniale di persone fisiche e giuridiche e permettono di verificare l’eventuale presenza di situazioni di insolvenza (Domanda Giudiziale, ipoteca Giudiziale, ipoteca Legale, pignoramento immobiliare, sentenza di Fallimento
sequestri).

Le informazioni relative ad atti pregiudizievoli, ad ipoteche non volontarie, nonché ai pignoramenti subiti dal debitore segnalato, vengono cancellate (o meglio, oscurate) dopo dieci anni dalla loro iscrizione.

Le ipoteche legali e giudiziali, in particolare, anche se cancellate dai pubblici registri immobiliari (come nella fattispecie), permangono nella CRIF per un ulteriore biennio dalla data di cancellazione.

1 Luglio 2020 · Michelozzo Marra

L’ipoteca legale che risultava sul mio immobile, che non ho più a nome mio, è stata cancellata e a novembre 2020 scadono i 10 anni di conservazione del dato in crif. Siccome in Crif si parla di conservazione di due anni dalla cancellazione, non è che passati dieci anni viene comunque tenuto il dato per altri due anni dalla cancellazione? perché così sarebbero 12 anni

Il dato relativo all’ipoteca giudiziale deve essere oscurato in CRIF decorsi due anni dalla data di cancellazione intervenuta nei Pubblici Registri Immobiliari.

Se così non fosse, può presentare formale reclamo al gestore della Centrale Rischi, pretendendo il rispetto dei termini di permanenza della posizione censita.

1 Luglio 2020 · Giorgio Martini

Volevo un ultimo chiarimento, perché l’ipoteca è stata cancellata adesso a maggio 2020, quindi con i due anni dalla cancellazione si va al 2022: ma i 10 anni di pena però finiscono a novembre 2020, quello che chiedo è se la segnalazione non può comunque superare i 10 anni.

Naturalmente, la segnalazione riguardante il soggetto censito, in qualità di proprietario del bene immobile destinatario di ipoteca legale, non può comunque permanere oltre il decennio.

Infatti, la possibilità di oscuramento della segnalazione in CRIF, decorsi due anni dalla data di cancellazione del vincolo ipotecario nei pubblici registri immobiliari è una condizione di miglior favore per il soggetto censito (il proprietario dell’immobile all’epoca dell’iscrizione ipotecaria) nell’ipotesi in cui i due anni dall’intervenuta estinzione dell’ipoteca scadano prima che si esaurisca il decennio dalla data di iscrizione dell’ipoteca stessa.

1 Luglio 2020 · Piero Ciottoli

L’ultima risposta del signor Ciottoli mi ha fatto pensare, perché ha parlato dell’intestatario dell’immobile,io non sono più intestatario dell’immobile e anche la segnalazione in crif avrebbe dovuto riportare l’annotamento della cancellazione, invece è segnalato come se non ci fosse stata nessuna modifica, questo mi fa pensare che magari il dato non è aggiornato o la Crif non ha fatto un ulteriore controllo, o magari la conservatoria non ha aggiornato il dato a mio nome.

Nell’intervento del collega che mi ha preceduto è stato scritto: la possibilità di oscuramento della segnalazione in CRIF, decorsi due anni dalla data di cancellazione del vincolo ipotecario nei pubblici registri immobiliari è una condizione di miglior favore per il soggetto censito (il proprietario dell’immobile all’epoca dell’iscrizione ipotecaria) nell’ipotesi in cui i due anni dall’intervenuta estinzione dell’ipoteca scadano prima che si esaurisca il decennio dalla data di iscrizione dell’ipoteca stessa.

Rifletta sul contenuto della parentesi che per sua comodità, abbiamo redatto in neretto.

1 Luglio 2020 · Patrizio Oliva

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