Simonetta Folliero

Si tratta di esperire un tentativo per forzare i tempi della (lentissima) procedura interna di Poste Italiane finalizzata ad adempiere al provvedimento giudiziale: ed allora, va ricordato che nel nostro ordinamento l’articolo 650 del codice penale punisce chiunque non osservi un provvedimento giudiziale, con l’arresto fino a tre mesi, se il fatto non costituisce un più grave reato.

Può darsi che con una querela di parte presentata all’Autorità giudiziaria c/o un qualsiasi posto di Polizia di Stato, il rappresentante legale di Poste Italiane, necessariamente informato della circostanza e comunque psicologicamente pressato, si adopererà per accelerare l’iter di sblocco del vincolo esistente sul conto corrente.

Nel frattempo, ma lo avrà sicuramente già fatto, indirizzerei altrove l’accredito della busta paga.

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