Esecuzione ordinanza liberazione conto ritardata a causa di Poste Italiane

La procedura esecutiva con la quale Poste Italiane spa da mesi trattiene in via cautelare il quinto di legge sul mio stipendio, è stata definita dal Giudice delle esecuzioni con assegnazione avvenuta in data 30/12/2019, per cui Poste italiane avrebbe dovuto liberare immediatamente il rapporto bancario da ogni vincolo (assegnazione del 1/5 al datore di lavoro e nulla a carico di Poste Italiane).

Nonostante la sentenza di assegnazione del giudice datata ormai più di 4 mesi fa, ad oggi 9 maggio 2020 Poste Italiane non ha ancora adempiuto all’obbligo giudiziario e io continuo ad avere il conto corrente bloccato e una ulteriore trattenuta cautelare di un secondo quinto di stipendio (poste + datore di lavoro). Nel frattempo, ho provveduto a mandare 2 PEC di sollecito e una PEC di messa in mora (ampiamente scaduta) ma non ho ottenuto alcuna risposta.

Mi sono rivolto ad un paio di avvocati ma mi hanno consigliato di non fare causa a Poste Italiane perché sarebbe un azione lunga e fondamentalmente inutile ai fini dello sblocco.

Ho anche inoltrato un ricorso tramite l’Arbitro Bancario, ma sembra che la velocità di presa in carico della pratica sia analoga a quella di Poste Italiane (dopo oltre 2 mesi risulta ancora in verifica preliminare).
Quindi chiedo a voi esperti, cosa mi consigliate di fare (oltre a aprire un nuovo conto o una carta di credito prepagata con IBAN)? Vorrei vedere sbloccato il mio conto originario perchè nel tempo la trattenuta di un quinto di Poste Italiane (che mi deve ridare per intero come da sentenza giudice) ha creato una cifra importante e vorrei tornasse nelle mie disponibilità.

Si tratta di esperire un tentativo per forzare i tempi della (lentissima) procedura interna di Poste Italiane finalizzata ad adempiere al provvedimento giudiziale: ed allora, va ricordato che nel nostro ordinamento l’articolo 650 del codice penale punisce chiunque non osservi un provvedimento giudiziale, con l’arresto fino a tre mesi, se il fatto non costituisce un più grave reato.

Può darsi che con una querela di parte presentata all’Autorità giudiziaria c/o un qualsiasi posto di Polizia di Stato, il rappresentante legale di Poste Italiane, necessariamente informato della circostanza e comunque psicologicamente pressato, si adopererà per accelerare l’iter di sblocco del vincolo esistente sul conto corrente.

Nel frattempo, ma lo avrà sicuramente già fatto, indirizzerei altrove l’accredito della busta paga.

10 Maggio 2020 · Simonetta Folliero

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Pignorabilità stipendio e conto corrente
Sono dipendente a tempo indeterminato di azienda privata, ho diversi debiti di natura ORDINARIA con finanziarie che non riesco più ad onorare regolarmente. Non ho beni immobili, la mia abitazione è in affitto. Mi verrà applicato il pignoramento dello stipendio per un quinto. DOMANDA: oltre al quinto dello stipendio pignorato alla fonte (datore di lavoro) potrei incorrere in altri pignoramenti (quindi aggiuntivi e cumulativi alla trattenuta del quinto), per esempio sulla restante parte di stipendio che mi viene accreditato sul mio conto in banca (con la quale non ho peraltro debiti)? ...

Falsificazione di assegni postali rilevabile ad occhio nudo - Per il pagamento è responsabile Poste Italiane anche se il cliente omette la denuncia tempestiva
In ipotesi di pagamento di assegni postali a firma apocrifa, Poste Italiane è da ritenersi responsabile quando l'alterazione del titolo sia rilevabile ad occhio nudo, in base alle conoscenze del soggetto professionale di diligenza media, che non possiede, al momento della presentazione del titolo, particolari attrezzature strumentali o chimiche per rilevare la falsificazione, né è tenuto a mostrare le qualità di un esperto grafologo. Inoltre, se la falsità dell'assegno postale è visibilmente rilevabile dal confronto tra la firma apposta sui titoli e quella depositata dal cliente all'apertura del conto corrente, l'eventuale omessa denuncia tempestiva del furto del libretto degli assegni ...

Pignoramento dello stipendio e blocco del conto corrente - Posso chiedere di riutilizzare almeno il conto corrente?
Ho perso una causa di lavoro e la controparte avendone il titolo (sentenza emessa il 28 Marzo 2018) mi ha già pignorato lo stipendio per un quinto oltre a bloccarmi conto corrente e postepay evolution. La domanda che vorrei porvi è la seguente: siccome sono due procedimenti distinti uno per quantificare il debito totale ed uno per incassare le cifre sui conti correnti e confermare il quinto, i giudici hanno rimandato le due udienze una al 4 settembre ed una al 4 ottobre prossimi quando avranno preso la decisione del caso. Posso adempiere al debito solo con il pignoramento del ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Esecuzione ordinanza liberazione conto ritardata a causa di Poste Italiane