Giovanni Napoletano

La Legge 205/2017, articolo 1, commi 4-10 (Legge di bilancio 2018), ha previsto la riduzione del termine di prescrizione da cinque a due anni per il pagamento delle bollette relative alla fornitura di energia elettrica, gas e acqua.

Alla luce della nuova normativa, non solo la prescrizione matura nel termine ridotto di due anni, ma è anche previsto che in caso di emissione di fatture a debito nei riguardi dell’utente per conguagli riferiti a periodi maggiori di due anni, l’utente potrà presentare reclamo, con diritto alla sospensione del pagamento finchè non sia stata verificata la legittimità della condotta dell’operatore da parte dell’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

Tuttavia, la nuova normativa si applica alle fatture con scadenza successiva al 1° marzo 2018 per il settore elettrico; al 1° gennaio 2019 per il settore del gas; al 1° gennaio 2020 per il settore idrico.

Quindi, ha ragione chi le riferisce che la prescrizione della fattura di conguaglio per la fornitura di gas relativa al 2015 resta quinquennale.

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