Lilla De Angelis

Se la trattenuta del quinto del Trattamento di Fine Servizio (TFS) non riuscirà a soddisfare il credito per cui lo stipendio è stato pignorato oppure se la liquidazione del TFS viene posticipata di qualche anno, il creditore dovrà avviare il pignoramento della pensione presso l’INPS.

La trattenuta sarà pari al 20% della parte eccedente il minimo vitale: a partire da gennaio 2020, l’importo massimo dell’assegno sociale ammonta a 459,83 euro. Alla luce dell’importo massimo stabilito per il 2020 relativamente all’assegno sociale nonché ai sensi dell’articolo 545 del codice di procedura civile, la pensione potrà essere pignorata presso l’INPS, solo per l’importo eccedente 689,74 euro, dal momento che il minimo vitale è pari all’importo massimo dell’assegno sociale aumentato della metà.

Ad esempio, se il rateo di pensione è di mille euro, la trattenuta sarà all’incirca pari a 62 euro, ovvero pari al 20% di (1000 – 679,74) euro.

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