Loredana Pavolini

Può tranquillamente restarsene a casa per la data di convocazione in udienza: saranno i terzi pignorati a dover comunicare al creditore procedente, via PEC o raccomandata AR, entro dieci giorni dalla data di notifica, ex articolo 543 del codice di procedura civile, di quali cose o di quali somme ciascun di essi deve al debitore sottoposto ad azione esecutiva e quando ne deve eseguire il pagamento o la consegna.

In tale comunicazione obbligatoria, pertanto, Poste Italiane e l’ex datore di lavoro chiariranno di non avere alcun rapporto in essere con il debitore sottoposto ad azione esecutiva.

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