Giovanni Napoletano

Negli ultimi anni i call center ne hanno inventate di tutti i colori pur attirare gli utenti nelle loro reti e convincerli ad acquistare ciò che vendono: L’ultima truffa telefonica ha però superato ogni limite.

Infatti, oltre ai cittadini a farne le spese sono state anche alcune associazioni dei consumatori.

A confermalo sono le decine di segnalazioni, arrivate nelle ultime settimane, di persone che hanno ricevuto telefonate da operatori di call center, i quali si presentavano come consulenti, per convincerli a passare a un nuovo gestore di telefonia.

Questa nuova truffa messa in piedi dai call center prevede due fasi.

C’è una prima telefonata attraverso la quale l’addetto del call center si finge un operatore della compagnia telefonica della persona chiamata, avvertendo l’utente che a breve verrà aumentato il prezzo della sua bolletta per “ragioni amministrative” delle quali non vengono fornite ulteriori precisazioni.

Dopo che l’utente è stato colto di sorpresa e intimorito da questa comunicazione, scatta la seconda fase della truffa: l’operatore lo informa che per evitare di pagare di più un modo c’è e che sarà in una successiva telefonata un altro operatore, spacciato per un consulente di una nota associazione dei consumatori, a illustrargli le tariffe più convenienti di altre compagnie telefoniche e ad aiutarlo a disdire il contratto a cui è legato senza dover pagare alcuna penale.

La telefonata arriverà dopo qualche giorno, o addirittura in alcuni casi anche dopo qualche ora.

Ma chi c’è dietro queste nuove truffe telefoniche?

I casi possono essere fondamentalmente due.

Il primo è che ad agire sia un call center plurimandatario, vale a dire un servizio che lavora per più compagnie telefoniche.

Il secondo caso, invece, è che potrebbe essere stato fatto un lavoro di ricerca a monte: ci sono infatti società che sono specializzate nel raccogliere da fonti aperte (come ad esempio Facebook o altri social network) informazioni sugli utenti che si lamentano del proprio gestore, e che vendono i dati acquisiti alle compagnie telefoniche proponendo loro dei tentativi di conversione che possono avere probabilità di successo molto più ampie rispetto alle telefonate fatte genericamente a un utente medio.

In generale, non dovrebbe comunque trattarsi di iniziative suggerite direttamente dalle compagnie telefoniche.

È verosimile, semmai, che siano i call center ad architettare queste strategie con l’obiettivo di chiudere più contratti possibile.

Comunque, qualora riceveste una telefonata con la prassi simile a quella descritta, riagganciate semplicemente.

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