Ludmilla Karadzic

Il datore di lavoro deve sicuramente rispettare gli impegni assunti contrattualmente con il cessionario del quinto dello stipendio e per il rimborso del prestito per il quale è stato delegato al pagamento.

Tuttavia non ha alcun obbligo vero terzi creditori personali del lavoratore dipendente, a meno che il creditore insoddisfatto non si sia attivato per tempo con azione esecutiva di pignoramento dello stipendio.

Per il resto, tenga presente che il conto corrente cointestato con il coniuge non debitore, può essere pignorato fino al 50% del saldo attivo, e, inoltre, che la finanziaria creditrice potrà ottenere il pignoramento della pensione appena lei comincerà a percepirla.

Pertanto, non è scontato che la finanziaria creditrice insoddisfatta debba limitarsi ad inseguirla con semplici contatti telefonici.

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