Chiara Nicolai

In linea teorica la risposta è affermativa: tuttavia il legatario di usufrutto dovrà farsi carico unicamente della gestione e manutenzione ordinarie del bene, poiché l’ultimazione delle costruzione rimarrà in capo al nudo proprietario, naturalmente se deciderà di procedere in tal senso.

Infatti, secondo l’articolo 981 del codice civile, l’usufruttuario ha diritto di godere della cosa, ma deve rispettarne la destinazione economica: altrimenti il nudo proprietario potrebbe domandare al giudice la decadenza per abuso (ex articolo 1015 del codice civile) oppure la riduzione in pristino.

La soluzione pratica consiste in un accordo traslativo fra il nudo proprietario e l’usufruttuario: in pratica l’usufruttuario vende il diritto di usufrutto al nudo proprietario o, viceversa, l’usufruttuario acquista la nuda proprietà dal nudo proprietario.

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