Rosaria Proietti

La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l’individuazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), quando è finalizzata a stabilire se il soggetto (sua madre, nella fattispecie) ha diritto ad essere ospitato in una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) a spese dello Stato, deve essere integrata con una componente aggiuntiva per il coniuge ed i figli, eventualmente non conviventi con il ricoverando.

Questo perché si vuole stabilire se il soggetto da ospitare ed i suoi familiari più stretti (figli e coniuge) sarebbero in grado di sostenere la retta di degenza, anche se in convenzione.

Ora, poichè l’ISEE del nucleo familiare di una figlia vedova, non convivente con la madre, è elaborato (generalmente, ma vi sono eccezione che, comunque nella fattispecie non ricorrono) sulla base di redditi e patrimoni di tutti i componenti inclusi nello stato di famiglia della figlia vedova non convivente, è questa la ragione per cui, nel modulo aggiuntivo, la figlia vedova non convivente con la madre da ricoverare in RSA è obbligata, comunque, ad indicare anche i redditi percepiti ed i patrimoni detenuti dal proprio compagno con cui convive. Questo, se vuole che la madre fruisca del contributo statale alla retta di degenza.

Il modulo DSU/ISEE aggiuntivo da compilare si indica come FC.4 (Foglio Componente numero 4).

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.