Società di recupero crediti e debito non rimborsato per carte revolving




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Dopo quasi 7 mesi stamani mi ha contattato una società di recupero crediti di Napoli riguardante il mio debito con la consumit: in poche parole nel 2009 ricevo una carta revolving con 3000 euro di fido.

Riesco a pagare sempre ogni mese le mie rate fino a gennaio 2010.

Perdendo il lavoro non sono stato più in grado di poter pagare le rate.

Mi arriva nel mese di maggio 2010 la lettera DBT (Decadenza Beneficio del Termine) che mi chiedeva la somma di 3700 euro comprensivi di interessi.

Da quel periodo mi avranno contattato avvocati, recupero crediti, lettere, raccomandate… tutto ciò fino a novembre dello scorso anno.

Stamani come detto prima mi richiama una recupero crediti dicendomi che il debito era arrivato a 5300 euro. Premetto che non lavoro sono nullatenente non risulto nemmeno più nello stato di famiglia…

Cosa aspettarmi? Poi il giorno che trovo lavoro vorrei rientrare nel mio debito, ma non tutti quei soldi.



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10 Ottobre 2012 · Ornella De Bellis




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Stai leggendo Società di recupero crediti e debito non rimborsato per carte revolving Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 10 Ottobre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 1 Maggio 2017 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - eredità successione e donazioni - domande e risposte

Commenti e domande

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  • cavani 22 Ottobre 2019 at 14:04

    Stamani mi chiama un tizio dicendomi che avrebbe voluto venire a casa: ormai sono 10 anni che ho questo debito con una carta ricaricabile di 3700 euro, ad oggi arrivato con interessi a 6000 euro.

    Mi sono scocciato di questa chiamate: cosa aspettarmi? Ma soprattutto chi era? Si può venire a casa?

    • Ornella De Bellis 22 Ottobre 2019 at 14:39

      L’addetto al recupero crediti può presentarsi a casa del debitore solo con il consenso di quest’ultimo. Nel caso di visita indesiderata e non concordata, il debitore può fare buon viso a cattivo gioco, acquisire informazioni sulle generalità del tizio e sulla società per cui egli lavora e subito dopo presentare dettagliata querela per molestie, al più vicino posto di polizia.