Indice del post prescrizione della cartella esattoriale originata da debiti inps

All'interno del proprio sistema di recupero crediti, dopo avere emesso l'avviso di pagamento,  l'Inps procede alla iscrizione a ruolo ed alla conseguente riscossione coattiva dei crediti contributivi già maturati nei confronti dei contribuenti morosi (ivi compresi gli accessori per interessi, sanzioni e somme aggiuntive). Tale compito, in forza di contratto di cessione, viene affidato ad un concessionario. Quest'ultimo sulla base dei flussi di informazione, anagrafica e contabile (ruoli) trasmessi telematicamente dall'Inps, provvede ad emettere una "cartella esattoriale". I crediti ceduti sono: i crediti previdenziali verso le aziende con dipendenti; i crediti verso le categorie dei lavoratori autonomi; i crediti [ ... leggi tutto » ]

La riforma della riscossione a mezzo concessionari si fonda essenzialmente sui seguenti principi (Circ. 224 del 21/12/1999): non si può procedere ad iscrizione a ruolo per importi inferiori ad € 10,33 (£.20.000); l'abolizione dell'obbligo del "non riscosso per riscosso", vale a dire l'anticipazione da parte del concessionario, all'ente impositore (INPS), degli importi iscritti a ruolo prima che fossero riscossi; individuazione del domicilio fiscale dei contribuenti ai fini della formazione del ruolo e della cartella di pagamento; invio da parte del concessionario di un'unica cartella, contenente tributi e contributi dovuti dal medesimo contribuente ad enti diversi; trasmissione al concessionario dei ruoli e dei [ ... leggi tutto » ]

Il ruolo consiste in un elenco analitico dei debitori e delle somme da essi dovute (contributi, sanzioni ed interessi). Esso viene formato dalla sede di competenza per consentire la riscossione per mezzo del concessionario. Una volta formato, il ruolo va consegnato, per il tramite del Consorzio Nazionale dei Concessionari (C.N.C.), al concessionario territorialmente competente. La data di consegna dei ruoli rappresenta il momento da cui decorrono, per il concessionario, i termini entro cui  effettuare la notifica della cartella. Il concessionario emette la cartella esattoriale sulla base del ruolo che dovrà restituire, timbrato, in via telematica alla sede emittente. I [ ... leggi tutto » ]

Il modello della cartella unica di pagamento previsto dal decreto del ministero delle finanze del 28 giugno 1999 ha subito delle profonde modifiche, principalmente per quanto attiene alla normativa sugli aggi esattoriali a seguito della promulgazione del Decreto legge n° 262 del 3 ottobre 2006 (convertito con modificazioni nella legge n° 282 del 24 novembre 2006). Con tale disposizione normativa si è voluto trasferire in capo al debitore gli oneri della attività di riscossione coattiva, evitando così che la generalità dei cittadini debba sostenere impropriamente i costi derivanti dagli inadempimenti che originano l'iscrizione a ruolo. Infatti la nuova normativa [ ... leggi tutto » ]

Affinché la cartella esattoriale possa spiegare i suoi effetti (ossia costituire valido titolo esecutivo) nei confronti dei contribuenti debitori, occorre che essa sia regolarmente notificata. Per i ruoli emessi prima del 1 luglio 2005 , il termine di notifica era di cinque mesi dalla consegna del ruolo. La promulgazione della Legge 311/2004 ha modificato (innovando l'articolo 25 del DPR 602/1973) il termine di cui sopra, stabilendo che per i ruoli emessi successivamente al 1 luglio 2005 è fatto obbligo al concessionario, a pena di decadenza , di notificare la cartella esattoriale: per i ruoli ordinari: entro l'ultimo giorno del [ ... leggi tutto » ]

Per la consegna del ruolo al Concessionario fino al 31 Luglio 2002 il termine di notifica della cartella ai fini del discarico è entro il 31 dicembre 2002. Per la consegna del ruolo al Concessionario dal 1° agosto 2002 al 31 giugno 2005 il termine di notifica della cartella ai fini del discarico è entro il 5° mese successivo alla consegna del ruolo. Per la consegna del ruolo al Concessionario dal 1° luglio 2005 il termine di notifica della cartella ai fini del discarico è entro il 12° mese successivo alla consegna del ruolo (tale termine si applica alla [ ... leggi tutto » ]

Si considera riscossione spontanea a mezzo ruolo (articolo 32 D. Lgs 46/99; Circ. 169 del 21/12/2004)  quella da effettuare: a seguito di iscrizione non derivante da inadempimento (ad es. per la riscossione della tassa sui rifiuti solidi urbani); quando la somma da iscrivere a ruolo è ripartita in più rate su richiesta del debitore. Si tratta, quindi, di contribuenti che non hanno adempiuto al pagamento dei contributi alle scadenze previste e che hanno chiesto di regolarizzare la posizione mediante una domanda di dilazione. Per ciò che concerne l'INPS, il ruolo di riscossione spontanea è applicabile solo alla seconda delle precedenti [ ... leggi tutto » ]

Dopo la notifica della cartella esattoriale il contribuente può proporre: il ricorso giudiziario (opposizione al giudice del lavoro), entro il termine perentorio di quaranta giorni (40) dalla notifica della cartella esattoriale. Il giudizio è regolato dagli articoli 442 e seguenti del codice di procedura civile, qualora riguardi la pretesa contributiva. Se l'opposizione verte sul debito contributivo iscritto in cartella, il ricorso va notificato solo l'Ente impositore in quanto soggetto convenuto, essendo il concessionario estraneo alla lite. In caso di opposizione che riguarda la regolarità o la validità degli atti esecutivi, il soggetto convenuto è il concessionario e pertanto il ricorso [ ... leggi tutto » ]

Se il decesso è avvenuto prima dell'iscrizione a ruolo e non è stato comunicato alla sede Inps, l'erede può chiedere lo sgravio della parte di contributi richiesta per il periodo successivo al decesso. Se il decesso è avvenuto dopo l'iscrizione a ruolo: nessuno sgravio deve essere effettuato se l’eredità è stata accettata senza beneficio di inventario; se gli eredi hanno accettato l'eredità con beneficio di inventario o hanno rinunciato all'eredità stessa, l'apertura della procedura di eredità giacente, presso il Tribunale, va segnalata direttamente all'esattoria. Nessun provvedimento deve essere [ ... leggi tutto » ]

Tale provvedimento determina la sospensione della esecutività della cartella esattoriale ed autorizza il concessionario a non espletare gli atti esecutivi per il recupero del credito. Rappresenta, altresì, un periodo neutro per il contribuente ai fini del regime sanzionatorio. In sostanza durante tale periodo non sono dovute le ulteriori somme aggiuntive né l'aggio in favore del concessionario. La sospensione può essere disposta in qualsiasi momento, sia nel periodo intercorrente tra l'iscrizione a ruolo e la notifica della cartella, sia dopo la scadenza della stessa, sia qualora siano iniziati gli atti esecutivi da parte del concessionario. La sospensione va adottata su disposizione [ ... leggi tutto » ]

A decorrere dal 7 settembre 2009 la competenza alla adozione ed alla successiva gestione del provvedimento di sospensione è attribuita secondo i seguenti livelli territoriali (msg. 19995/2009): competenza dei Direttori Provinciali: fino a € 50.000,00; competenza dei Direttori regionali: da € 50.001,00, a € 100.000,00; competenza della Direzione Centrale Entrate: oltre € 100.001,00; Ai fini del calcolo del valore per definire la competenza, si precisa che si deve fare riferimento alla sommatoria dei contributi e delle relative sanzioni di tutte le cartelle di pagamento da sospendere in favore del contribuente, ovvero alla sommatoria delle diverse partite da sospendere qualora la/e cartella/e sia da sospendere [ ... leggi tutto » ]

Decorso inutilmente il termine di sessanta giorni (60) dalla notifica della cartella esattoriale, senza che il contribuente abbia provveduto: a pagare integralmente il debito; a presentare istanza di dilazione; a proporre ricorso avverso la cartella esattoriale nelle forme previste (istanza in via amministrativa all'Ente impositore o ricorso in via giudiziaria) ed ottenuto la sospensione; il ruolo costituisce titolo esecutivo per la riscossione coattiva del credito . Pertanto il concessionario è legittimato ad intraprendere tutte le procedure a garanzia della riscossione delle somme iscritte a ruolo, degli interessi di mora e delle spese di esecuzione , quali: il fermo amministrativo [ ... leggi tutto » ]

Al fine di evitare che il contribuente venga a conoscenza del fermo amministrativo solo dopo la trascrizione del provvedimento al PRA (Pubblico Registro Automobilistico ) e che l'interessato continui a circolare con un mezzo per il quale è stato disposto il sequestro ma di cui non è stato informato tempestivamente l'Agenzia delle Entrate ha disposto che le esattorie, dopo aver emesso il provvedimento di fermo amministrativo dei veicoli, ma prima dell'iscrizione del blocco al PRA, concedano al contribuente un ulteriore lasso di tempo per pagare le somme iscritte a ruolo. Viene quindi trasmessa al debitore una comunicazione contenente l'invito [ ... leggi tutto » ]

Per i contributi ed i premi non versati e per gli accertamenti notificati successivamente alla data del 1 gennaio 2004 l'istituto ha l'obbligo di iscrivere in ruoli resi esecutivi a pena di decadenza entro i seguenti termini (decreto legislativo 46/99 articolo 25 e 36 comma 6, modificato dall'art 4 della legge 350/2003): Per i contributi o premi non versati dal debitore, entro il 31 dicembre dell'anno successivo al termine fissato per il versamento; in caso di denuncia o comunicazione tardiva o di riconoscimento del debito, tale termine decorre dalla data di conoscenza da parte dell'ente; Per i contributi o [ ... leggi tutto » ]

17 agosto 2013 · Paolo Rastelli

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Stai leggendo Indice del post Prescrizione della cartella esattoriale originata da debiti INPS Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 17 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 10 marzo 2018 Classificato nella categoria cartella esattoriale - prescrizione e decadenza Inserito nella sezione prescrizione dei debiti.

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