COMUNICAZIONE RELATIVA AL FERMO AUTO

Al fine di evitare che il contribuente venga a conoscenza del fermo amministrativo solo dopo la trascrizione del provvedimento al PRA (Pubblico Registro Automobilistico ) e che l'interessato continui a circolare con un mezzo per il quale è stato disposto il sequestro ma di cui non è stato informato tempestivamente l'Agenzia delle Entrate ha disposto che le esattorie, dopo aver emesso il provvedimento di fermo amministrativo dei veicoli, ma prima dell'iscrizione del blocco al PRA, concedano al contribuente un ulteriore lasso di tempo per pagare le somme iscritte a ruolo.

Viene quindi trasmessa al debitore una comunicazione contenente l'invito ad effettuare, entro venti giorni dalla data della comunicazione , il versamento di quanto dovuto.

Tale comunicazione avrà, in caso di sollecito adempimento da parte del contribuente, la funzione di non far diventare operativo il fermo; in caso contrario, quella di far conoscere al debitore, in una data antecedente a quella di decorrenza del divieto di circolazione conseguente al fermo amministrativo , l'esistenza di tale divieto.

Dopo tale comunicazione il debitore può:

  • recarsi presso gli sportelli delle esattorie per il pagamento del debito e interessi di mora. Il pagamento sarà immediatamente acquisito e, quindi, si eviterà la trascrizione del fermo al PRA; Il contribuente dovrà pagare , oltre il debito iscritto a ruolo, anche gli interessi di mora ( per l'Inps le ulteriori somme aggiuntive) e le spese sostenute dal concessionario ( ivi comprese quelle relative alla procedura di fermo amministrativo).
  • presentare presso la sede INPS di competenza, una richiesta di rateizzazione del debito iscritto a ruolo (domandadi dilazione).

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