Indice del post pratiche commerciali scorrette ai danni del consumatore

Una pratica commerciale è scorretta se è contraria alla diligenza professionale, ed è falsa o idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico, in relazione al prodotto, del consumatore medio che essa raggiunge o al quale è diretta o del membro medio di un gruppo qualora la pratica commerciale sia diretta a un determinato gruppo di consumatori. Le pratiche commerciali che, pur raggiungendo gruppi più ampi di consumatori, sono idonee a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico solo di un gruppo di consumatori chiaramente individuabile, particolarmente vulnerabili alla pratica o al prodotto cui essa si riferisce a [ ... leggi tutto » ]

E' considerata ingannevole una pratica commerciale che contiene informazioni non rispondenti al vero o, seppure di fatto corretta, in qualsiasi modo, anche nella sua presentazione complessiva, induce o è idonea ad indurre in errore il consumatore medio riguardo ad uno o più dei seguenti elementi e, in ogni caso, lo induce o è idonea a indurlo ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso: l'esistenza o la natura del prodotto; le caratteristiche principali del prodotto, quali la sua disponibilità, i vantaggi, i rischi, l'esecuzione, la composizione, gli accessori, l'assistenza postvendita al consumatore e il trattamento [ ... leggi tutto » ]

E' considerata ingannevole una pratica commerciale che nella fattispecie concreta, tenuto conto di tutte le caratteristiche e circostanze del caso, nonché dei limiti del mezzo di comunicazione impiegato, omette informazioni rilevanti di cui il consumatore medio ha bisogno in tale contesto per prendere una decisione consapevole di natura commerciale e induce o è idonea ad indurre in tal modo il consumatore medio ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso. Una pratica commerciale è altresì considerata un'omissione ingannevole quando un professionista occulta o presenta in modo oscuro, incomprensibile, ambiguo o intempestivo le informazioni rilevanti di [ ... leggi tutto » ]

Sono considerate in ogni caso ingannevoli le seguenti pratiche commerciali: affermazione non rispondente al vero, da parte di un professionista, di essere firmatario di un codice di condotta; esibire un marchio di fiducia, un marchio di qualità o un marchio equivalente senza aver ottenuto la necessaria autorizzazione; asserire, contrariamente al vero, che un codice di condotta ha l'approvazione di un organismo pubblico o di altra natura; asserire, contrariamente al vero, che un professionista, le sue pratiche commerciali o un suo prodotto sono stati autorizzati, accettati o approvati, da un organismo pubblico o privato o che sono state rispettate le [ ... leggi tutto » ]

E' considerata aggressiva una pratica commerciale che, nella fattispecie concreta, tenuto conto di tutte le caratteristiche e circostanze del caso, mediante molestie, coercizione, compreso il ricorso alla forza fisica o indebito condizionamento, limita o è idonea a limitare considerevolmente la libertà di scelta o di comportamento del consumatore medio in relazione al prodotto e, pertanto, lo induce o è idonea ad indurlo ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso. Nel determinare se una pratica commerciale comporta molestie, coercizione, compreso il ricorso alla forza fisica, o indebito condizionamento, sono presi in considerazione i seguenti elementi: [ ... leggi tutto » ]

Sono considerate in ogni caso aggressive le seguenti pratiche commerciali: creare l'impressione che il consumatore non possa lasciare i locali commerciali fino alla conclusione del contratto; effettuare visite presso l'abitazione del consumatore, ignorando gli inviti del consumatore a lasciare la sua residenza o a non ritornarvi, fuorché nelle circostanze e nella misura in cui siano giustificate dalla legge nazionale ai fini dell'esecuzione di un'obbligazione contrattuale; effettuare ripetute e non richieste sollecitazioni commerciali per telefono, via fax, per posta elettronica o mediante altro mezzo di comunicazione a distanza, fuorché nelle circostanze e nella misura in cui siano giustificate dalla legge [ ... leggi tutto » ]

2 gennaio 2013 · Giovanni Napoletano

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Approfondimenti e integrazioni dal blog

Consumatore » Tutela e pratiche scorrette - Viaggi Sardegna
Vai in sardegna e Torni gratis!? Circuire il consumatore, può costare caro. E' stato così, che, avendo accertato una pratica commerciale scorretta a carico dell'azienda marittima Moby, l'AGCM le ha irrogato la sanzione pecuniaria complessiva di euro 490.000,00, di cui: 370.000 euro per l'ampia campagna pubblicitaria (internet, quotidiani nazionali, cartellonistica) ...
E' pubblicità ingannevole se si induce il cliente ad entrare in negozio ma poi manca merce in offerta » Sentenza Corte di Giustizia Europea
Infatti, una pratica commerciale dev'essere qualificata come «ingannevole», ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2005/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le ...
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L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ha deciso di avviare un procedimento per verificare possibili pratiche commerciali scorrette da parte di Groupon. L'istruttoria è stata avviata alla luce delle denunce presentate da alcune associazioni dei consumatori. Groupon, il noto sito web che vende servizi a prezzi scontati attraverso ...
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Un nuovo provvedimento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), su segnalazione di Confconsumatori, ha sanzionato la società di recupero crediti Fire spa per 300 mila euro. Recupero crediti e pratiche scorrette » La vicenda L'Agcm, con il provvedimento 24473, ha multato l'impresa di Messina per pratica aggressiva perchè, ...
Procedure di recupero crediti scorrette » Atti di citazione in giudizio presso località diverse dalla sede del consumatore: interviene l'Agcm
L'Autorità della concorrenza e del mercato (Agcm o Antitrust) è intervenuta per sanzionare, nuovamente, alcune pratiche commerciali scorrette, di una società di recupero crediti, non nuove ai consumatori. Il procedimento dell'Antitrust, avviato alla luce di informazioni acquisite ai fini dell'applicazione del Codice del Consumo e di segnalazioni di diversi consumatori, ...

Spunti di discussione dal forum

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Cauzione locazione commerciale
Ho preso in locazione un locale commerciale: il proprietario è persona giuridica e quindi emette fattura soggetta ad iva (100 euro al mese + iva). Avevamo concordato una cauzione di euro 1500 (iva esclusa) da consegnare in 3 rate da euro 500 entro il primo anno. Ho pagato euro 500…
Sovraindebitamento, legge 3/2012 e sfratto per morosità da locali adibiti ad attività commerciale
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Stai leggendo Indice del post Pratiche commerciali scorrette ai danni del consumatore Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 2 gennaio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - pratiche commerciali scorrette, clausole vessatorie e pubblicità ingannevole, servizi non richiesti Inserito nella sezione tutela consumatori.

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