Pignoramento per il mancato pagamento cartelle rateizzate di una srl

Quale tipo di pignoramento si rischia?

A seguito di cartelle esattoriali non pagate, rateizzate e poi interrotte nel pagamento.

Quali sono le procedure che vengono attuate nei confronti di una società di capitali e del suo amministratore.

Quale tipo di pignoramento si rischia?

Opzioni di pignoramento varie

Quelle consuete, ovvero pignoramento di beni immobili intestati alla società, fermo amministrativo sui veicoli di cui la società è proprietaria, pignoramento presso terzi di somme di danaro alla società dovute, espropriazione di quote societarie, pignoramento del conto corrente societario.

21 Settembre 2012 · Chiara Nicolai

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Stai leggendo Pignoramento per il mancato pagamento cartelle rateizzate di una srl Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 21 Settembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 1 Maggio 2017 Classificato nella categoria cartelle esattoriali - domande e risposte

Commenti e domande

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  • ristobi 14 Febbraio 2013 at 10:26

    Sono liquidatore di una srl che prima di essere in liquidazione era gestita da un amministratore unico (io).
    la società prima della liquidazione non ha pagato alcune bollette telefoniche ed è composta da 3 soci (uno sono io).
    é arrivata una richiesta dal gestore di € 3000: ho proposto come liquidatore una somma di € 500 per accordo transattivo, relativa alla prima bolletta delle 4 bollette non pagate. Le altre infatti sono arrivate a servizio già sospeso dal fornitore dopo la prima bolletta non pagata e abbiamo ritenuto che avesse risolto già allora il contratto.
    La proposta non è stata accettata.
    La società non ha beni materiali se non piatti/bicchieri ecc… e non ha liquidità in cassa.
    Mi chiedo questo:
    come amministratore unico e come liquidatore posso ricevere un decreto ingiuntivo e vedere pignorati beni a me intestati personalmente o vedermi personalmente iscritto nel registro dei protesti o cattivi pagatori?
    Questa è stata infatti la “minaccia” ricevuta dal legale della compagnia telefonica nel non accettare la proposta.
    Cordialmente

    • Simone di Saintjust 14 Febbraio 2013 at 10:46

      Ci avevano provato i gestori di fornitura di acqua, luce, gas e servizi di telecomunicazione. Ma la ciambella è venuta fuori senza il classico buco. Non esiste alcuna banca dati comune dei cattivi pagatori per questo tipo di utenze. Né è possibile l’iscrizione del suo nominativo al RIP, al CRIF et similia, sia come amministratoredi srl che come persona fisica.

      Il massimo che potrà capitarle è il rifiuto di erogarle, come persona fisica, servizi di telefonia richiesti alla stessa compagnia creditrice della srl. In tal caso, basterà rivolgersi ad altri.