Pagamenti frazionati e normativa antiriciclaggio

La normativa antiriciclaggio, secondo cui non possono essere effettuati pagamenti in contanti oltre determinate soglie, non può essere elusa tramite il frazionamento del pagamento. I limiti previsti dall’articolo 1, primo comma, del d.l. numero 143 del 1991, infatti, devono essere interpretati nel senso che deve farsi riferimento al “valore dell’intera operazione economica alla quale il trasferimento è funzionale e si applica[no] anche quando detto trasferimento si sia realizzato mediante il compimento di varie operazioni, ciascuna di valore inferiore o pari al massimo consentito” (C.Cass. sent. 15103 del 22 giugno 2010).

8 Novembre 2010 · Diego Conte

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Normativa Antiriciclaggio - Va segnalata ogni movimentazione del cliente di importo in contanti pari o superiore a 10 mila euro, anche se realizzata attraverso operazioni frazionate
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Prezzo valore – disciplina antiriciclaggio
Il prezzo valore interferisce anche con la normativa antiriciclaggio, la quale prevede sanzioni per pagamenti in contanti superiori a mille euro. La segnalazione di operazioni sospette da parte dei notai La stessa normativa prevede, oltre agli obblighi di identificazione e registrazione, la segnalazione di operazioni sospette anche da parte dei notai. Tra gli "indici di anomalia" previsti al fine della comunicazione delle operazioni sospette - utilizzabile anche a fini fiscali - sono stati individuati i seguenti: "il cliente rifiuta di o solleva obiezioni a pagare il prezzo di vendita con bonifico o assegno bancario anche se la somma è superiore ...

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Stai leggendo Pagamenti frazionati e normativa antiriciclaggio Autore Diego Conte Articolo pubblicato il giorno 8 Novembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria normativa antiriciclaggio - termini di presentazione data valuta data disponibilità Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti

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