No a revoca mantenimento per figlio che percepisce un reddito ridotto

L’obbligo dei genitori di concorrere al mantenimento dei figli maggiorenni cessa a seguito del raggiungimento, da parte di questi ultimi, di una condizione di indipendenza economica.

La condizione di indipendenza economica si verifica con la percezione di un reddito corrispondente alla professionalità acquisita ovvero quando il figlio, divenuto maggiorenne, e’ stato posto nelle concrete condizioni per potere essere economicamente autosufficiente, senza averne però tratto utile profitto per sua colpa o per sua scelta.

Tuttavia, la revoca dell’assegno di mantenimento del figlio, in considerazione della acquisita capacita’ professionale a svolgere attività retribuita, deve tener conto della eventuale esistenza di una ridotta potenzialità reddituale che giustificherebbe il permanere dell’assegno sia pure in misura minore rispetto a quella stabilita nel primo grado del giudizio.

Così hanno deciso i giudici della Corte di cassazione nell’ordinanza 7168/16.

22 Aprile 2016 · Ornella De Bellis

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Stai leggendo No a revoca mantenimento per figlio che percepisce un reddito ridotto Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 22 Aprile 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 4 Agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia - affidamento e mantenimento dei figli Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee

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