Multa con decurtazione punti patente » Dai nome falso? Rischi carcere

Rischia il carcere chi paga la multa ma poi dà il nome di un dipendente per il taglio dei punti-patente.

Infatti, integra il reato di falsità ideologica, commessa dal privato in atto pubblico, la condotta dell’intestatario del veicolo sanzionato per violazione del codice della strada che indica alle autorità le generalità di un suo dipendente, all’insaputa di quest’ultimo, come conducente del veicolo al momento dell’accertamento dell’infrazione.

Ciò, laddove la circostanza, smentita dall’interessato, si rivela non rispondente al vero, dovendosi ritenere che l’agente si procuri un ingiusto profitto con altrui danno addossando all’altro la decurtazione dei punti-patente.

Questo, in sintesi, il verdetto espresso dalla Corte di Cassazione con la sentenza 46326/13.

Multa e falso nome: I fatti e le considerazioni

Scatta il reato di falso ideologico a carico del proprietario dell’auto che paga le multe recapitategli ma indica come responsabile delle infrazioni un suo dipendente, e ciò all’insaputa di quest’ultimo, in modo che sia il domestico a vedersi poi tagliare i punti della patente.

L’inghippo si scopre proprio quando l’interessato si vede contestare personalmente le violazioni dalla polizia municipale e smentisce la versione data dal suo titolare, che comunque evita almeno l’accusa di truffa.

Nel caso di specie, il proprietario dell’auto, dopo aver ricevuto alcune multe ed estinto le relative sanzioni, aveva però fornito, nel modulo allegato insieme alla contravvenzione gli estremi di un collaboratore domestico che però era all’oscuro di tutto.

A seguito delle proteste di quest’ultimo alla polizia, l’inganno è stato scoperto e il colpevole rischia ora la reclusione.

Si tratta di un caso assai ricorrente nella pratica quotidiana.

Non pochi automobilisti, quando sono in odor di azzeramento dei punti sulla patente, usano la pratica di indicare nomi di familiari, spesso non più abili alla guida, per sottrarsi, quanto meno, alla sanzione accessoria del taglio-punti.

Si tratta di un illecito penale, che può comportare seri problemi con la giustizia e dal quale bisogna guardarsi bene.

Il reato, peraltro, è facilmente scopribile proprio quando si forniscono le generalità di persone che, ormai, specie per via del decorso degli anni, hanno perso ogni possibilità di mettersi al volante.

2 Dicembre 2013 · Giuseppe Pennuto

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Stai leggendo Multa con decurtazione punti patente » Dai nome falso? Rischi carcere Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 2 Dicembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 1 Maggio 2017 Classificato nella categoria multe e sinistri - giurisprudenza di legittimità e di merito - circolari del ministero dei trasporti Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale

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