Fermo amministrativo su auto indispensabile per lavorare » Che fare?

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Fermo amministrativo su auto indispensabile per lavorare » Che fare?

Il 15 luglio scorso mi è stata notificata una cartella esattoriale: successivamente, ho subito il fermo amministrativo sulla mia autovettura, che è l'unico mezzo che possiedo e con cui posso muovermi, anche per andare a lavorare.

Ho chiesto al giudice la sospensione del fermo amministrativo, ma ho ricevuto picche perchè, a suo parere, non sono riuscito a dimostrare l’infondatezza della pretesa da parte di Equitalia e il danno grave e irreparabile che avrei subito.

Ho anche un mutuo da pagare ed ho urgente bisogno di lavorare, cosa posso fare per poter riavere la mia auto?

Fermo amministrativo » Escluso per veicoli indispensabili all'attività professionale

Secondo le ultime diposizioni giurisprudenziali non dovrebbe essere posto il fermo amministrativo sugli automezzi dell'impresa che sono strumentali all'attività svolta. E questo perché il contribuente che ne risulta privato non è in grado di lavorare e quindi di produrre la liquidità necessaria per pagare i debiti che ha con il Fisco.

A precisarlo è anche la sentenza 131/50/2013 della Ctr della Lombardia , depositata appena pochi giorni prima delle modifiche introdotte con la conversione del decreto del fare.

Le modifiche al Decreto del Fare, sono state introdotte con l'inserimento dell'articolo 52, comma 1, lettera m-bis, che recita: La procedura di iscrizione del fermo di beni mobili registrati è avviata dall'agente della riscossione con la notifica al debitore o ai coobbligati iscritti nei pubblici registri di una comunicazione preventiva contenente l'avviso che, in mancanza del pagamento delle somme dovute entro il termine di trenta giorni, sarà eseguito il fermo, senza necessità di ulteriore comunicazione, mediante iscrizione del provvedimento che lo dispone nei registri mobiliari, salvo che il debitore o i coobbligati, nel predetto termine, dimostrino all'agente della riscossione che il bene mobile è strumentale all'attività di impresa o della professione.

È ovviamente necessario poter dimostrare che i veicoli siano strumentali all'attività svolta.

In alternativa, per ottenere la cancellazione del fermo, il contribuente può chiedere a Equitalia una rateazione.

In tal caso, il corretto pagamento della prima rata comporta la revoca del fermo di beni mobili registrati in precedenza adottato.

Come ultima spiaggia, l’interessato può comunque procedere al pagamento per intero delle somme dovute o impugnare il fermo, sperando in un esito favorevole della causa.

28 Settembre 2013 · Andrea Ricciardi