Esenzione imposta di registro per cause di valore inferiore a 1033 euro - Non conta il giudice adito

Le cause e le attività conciliative in sede non contenziosa il cui valore non eccede la somma di euro 1.033 e gli atti e i provvedimenti ad esse relativi sono soggetti soltanto al pagamento del contributo unificato, indipendentemente dal grado di giudizio e dall'ufficio giudiziario adito.

D'altra parte, la ratio della normativa non è quella di agevolare l'accesso alla tutela giurisdizionale avanti al giudice di pace, bensì quella di alleviare l'utente dal costo del servizio di giustizia per le procedure di valore più modesto, in relazione alle quali è evidentemente apparso incongruo pretendere l'assolvimento di un tributo che, per il fatto di essere determinato in termini ordinariamente percentuali rispetto alla rilevanza economica della causa avente valore determinato, ammonta comunque ad un importo irrisorio, spesso inadeguato a giustificare una complessa procedura di esazione.

Si tratta di una esenzione generalizzata dal pagamento della tassa di registro per tutte le sentenze adottate nelle procedure giudiziarie di valore modesto, indipendentemente dal grado di giudizio e dall'ufficio giudiziario adito.

Questo l'orientamento espresso dai giudici di legittimità nella sentenza numero 16310/14.

25 luglio 2014 · Simone di Saintjust

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Contenuti correlati

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Imposta di registro e di bollo » Mai più corrisposte neanche per le sentenze d'appello dei provvedimenti del giudice di pace
Piccole cause senza imposta di bollo e di registro, l'Agenzia delle Entrate si adegua. L'Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito all'ambito applicativo del regime di esenzione dall'imposta di registro e di bollo, previsto dall'articolo 46 della legge 21 novembre 1991, numero 374. Con la risoluzione 97/E, infatti, ...
Imposta di registro - Criteri per la rettifica fiscale del valore dichiarato dell'immobile ceduto
Come noto, l'Amministrazione finanziaria può provvedere alla rettifica del valore dell'immobile ceduto, e alla conseguente liquidazione della maggiore imposta dovuta, se ritiene che il bene alienato abbia un valore venale superiore a quello dichiarato o al corrispettivo pattuito. Sarà sufficiente, al riguardo, prendere a riferimento i trasferimenti effettuati a qualsiasi ...
Imposta di registro - l'accertamento in rettifica del valore dichiarato di un immobile deve essere adeguatamente motivato
In tema di imposta di registro è nullo l'avviso di accertamento, in rettifica del valore dell'immobile dichiarato dal contribuente, che non rende esplicito e manifesto l'iter logico giuridico seguito nella valutazione dei dati di fatto che l'ufficio assume di aver raccolto; ma che non sono stati indicati in quanto ciò ...
Pillole tributarie - Classamento catastale e valore immobile, fermo contabile, diritto alla detrazione IVA e sospetta illegittimità costituzionale di aliquota agevolata dell'imposta di registro
Nel giudizio di opposizione agli avvisi di variazione del classamento catastale di un immobile non è sufficiente che si faccia riferimento alla sola posizione geografica dell'immobile stesso. Il valore, infatti, è dato da una serie di elementi quali “il tessuto urbano di inserimento, il piano di ubicazione ed i servizi ...
La convenienza del sistema prezzo valore nella determinazione della base imponibile per il calcolo dell'imposta di registro dovuta quando si acquista un immobile
Il sistema prezzo valore prevede la tassazione del trasferimento degli immobili sulla base del loro valore catastale, indipendentemente dal corrispettivo effettivamente pattuito e indicato nell'atto. La sua applicazione limita il potere di accertamento dell'Agenzia delle entrate, che non può presumere un maggior valore ai fini dell'imposta di registro. Il calcolo ...

Spunti di discussione dal forum

Vendita immobile e azione revocatoria in attesa di giudizio di terzo grado
Sono stato coinvolto nel 2008 in un processo relativo ad un ipotetico fallimento, io ero uno dei membri del Consiglio di Amministrazione (ma non socio). In primo grado sono stato reputato "colpevole" con una responsabilità del 5%. Purtroppo il giudice ha messo anche il "principio di solidarietà", ciò ha significato…
Pignoramento mobiliare presso la residenza del debitore – Quali sono i beni pignorabili?
Sto per ricevere la gradita visita di un ufficiale giudiziario per il recupero di un credito: ho letto la lista dei beni impignorabili, sarebbero fuori lista il computer valore 50 euro forse, ed i lampadari del valore di pochi euro. Le domande sono: 1. ma davvero mi porteranno via il…
Debiti con lo Stato – Possono pignorarmi gli immobili?
Ho accumulato diversi debiti con lo Stato per un attività andata male e diverse tasse non pagate: il debito ammonta a 130 mila euro circa, arrotando per eccesso. Posseggo due immobili: uno dove risiedo, nella periferia romana, per un valore stimato di 80 mila euro. L'altra mia casa è un…
Deve esserci proporzionalità tra il valore del debito e il valore dei beni pignorati?
Vorrei sapere se esiste una proporzione tra il valore del debito e il valore dei beni pignorati, sia per quanto riguarda i beni mobili che i beni immobili. Ad esempio se ho un debito di 300 euro possono pignorarmi la casa che vale 300.000 euro?
Cartella esattoriale per canoni idrici – A chi presentare ricorso giudiziale?
Avverso una cartella esattoriale riguardante il mancato pagamento dei canoni idrici è possibile proporre opposizione all'esecuzione innanzi il Giudice di Pace (valore della controversia euro 580,60) per far valere l'intervenuta prescrizione dei credito vantato dal Comune? Occorre chiamare in giudizio sia l'ente di riscossione che l'amministrazione creditrice?

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su esenzione imposta di registro per cause di valore inferiore a 1033 euro - non conta il giudice adito. Clicca qui.

Stai leggendo Esenzione imposta di registro per cause di valore inferiore a 1033 euro - Non conta il giudice adito Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il giorno 25 luglio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria contenzioso ricorso opposizione al verbale di multa Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info