Separazione in atto e figlio sottoposto a costose visite specialistiche - Ho diritto almeno al 50% di queste spese extra?

Dopo essermi separata da mio marito ho ottenuto l'affidamento di mio figlio: al mio ex è stato imposto il versamento di un assegno di mantenimento mensile.

Purtroppo, in questo periodo, il bimbo non sta molto bene ed il pediatra gli ha prescritto delle visite specialistiche particolarmente costose.

Ho parlato con il mio ex delle spese e gli ho chiesto, almeno, di fare a metà.

Non ne ha voluto sapere, sostenendo che già sosteniene l'assegno mensile.

Ora, io da solo non ce la faccio.

Cosa posso fare? Ho diritto almeno al 50% di queste spese extra?

In linea generale, l'assegno di mantenimento periodico è destinato a coprire tutti i costi connessi alle esigenze ordinarie di vita del minore.

Ad esempio, devono ritenersi nello stesso incluse, a titolo esemplificativo le seguenti spese: il vitto, la mensa scolastica, il concorso alle spese di casa (canone di locazione, utenze, consumi), l'abbigliamento ordinario inclusi i cambi di stagione, le spese di cancelleria scolastica ricorrenti nell'anno, i medicinali da banco.

Conseguentemente ciascun genitore dovrà contribuire al pagamento, nella percentuale concordata dalle parti o disposta con provvedimento giudiziale, delle spese extra assegno che si rendessero necessarie per la prole.

In particolare, per quanto riguarda le spese mediche, sono considerate da documentare e che non richiedono il preventivo accordo:

  1. visite specialistiche prescritte dal pediatra o medico curante;
  2. cure dentistiche presso strutture pubbliche;
  3. trattamenti sanitari prescritti dal medico di base/specialista ed erogati dal Servizio Sanitario Nazionale;
  4. tickets sanitari;
  5. occhiali o lenti a contatto per uso non cosmetico se prescritte dallo specialista;
  6. farmaci prescritti dal medico curante pediatra di base o dallo specialista anche e non coperti dal Servizio Sanitario Nazionale.

Pertanto, avuto riguardo alle spese straordinarie da concordare, il suo ex, a fronte di una sua richiesta, dovrà manifestare un motivato dissenso per iscritto nell'immediatezza della richiesta (massimo dieci giorni).

Il difetto il silenzio sarà inteso come consenso alla richiesta.

Lei, dunque, dovrà inviare (a mezzo raccomandata o email con prova di avvenuta ricezione) al suo ex marito la documentazione comprovante l'esborso sostenuto entro trenta giorni: il rimborso dovrà avvenire entro i 15 giorni successivi alla richiesta, a meno che il dissenso non sia validamente motivato.

28 novembre 2017 · Genny Manfredi

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Separazione » Ex non versa spese straordinarie? Ecco come recuperarle
Dopo la separazione, se l'ex coniuge non collocatario dei figli non provvede a versare la metà delle spese straordinarie in favore della prole, il coniuge che ha anticipato gli oneri può agire direttamente, per il recupero del credito, con precetto, utilizzando come titolo esecutivo il verbale di separazione. Per far ...
Assegno di mantenimento dopo separazione personale » le spese straordinarie non vanno previste a forfait
Le spese straordinarie sostenute dall'ex coniuge affidatario dei figli per il loro mantenimento non possono essere liquidate a forfait e neppure inserite nell'assegno di mantenimento. Le spese straordinarie, ovvero le spese mediche, scolastiche e tutte quelle che non rientrano nella normale vita quotidiana non possono essere calcolate anticipatamente e inserite ...
Separazione e spese straordinarie per i figli - Non possono essere corrisposte in modo forfetario
Il dovere di mantenere, istruire ed educare la prole, obbliga ciascun coniuge a far fronte alle molteplici esigenze dei figli, di tipo personale e sociale, in misura proporzionale al proprio reddito e a quello dell'altro genitore, considerando il tenore di vita goduto dal figlio in costanza di convivenza con entrambi ...
Diritto al rimborso delle spese straordinarie per il figlio effettuate dal coniuge affidatario nel caso di mancata concertazione preventiva con il coniuge obbligato
In materia di diritto al rimborso delle spese straordinarie effettuate dal coniuge affidatario non è configurabile, a carico di quest'ultimo, un obbligo di informazione e di concertazione preventiva con il coniuge obbligato in ordine alla determinazione delle spese straordinarie (nella specie, stage e soggiorni all'estero per l'apprendimento della lingua inglese), ...
Separazione » Flash su spese ordinarie e straordinarie dei figli
Dopo una sentenza di separazione, di solito, il coniuge obbligato è tenuto al mantenimento dei propri figli. C'è però una differenza che la giurisprudenza sancisce: quella tra spese ordinarie e spese straordinarie. Ad alcune deve provvedere il coniuge a cui è stato disposto l'obbligo di mantenimento mentre, alle altre, è ...

Briciole di pane

Altre info



Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca