Penale di estinzione di un presunto contratto di abbonamento per il controllo periodico della caldaia

Nel pomeriggio di oggi mia sorella è stata contattata da una termoidraulica (a cui entrambe facevamo fare la revisione della caldaia) per dirle che io dovevo fare la revisione caldaia con loro perché c'è attivo uno pseudo-abbonamento che mi vincola a loro e per disdirlo devo pagare 50 euro. Io è dal 2017 che mi rivolgo ad un'altra impresa per fare la revisione della caldaia senza ricevere obiezioni dalla vecchia termoidraulica. sono andata a cercare se avessi firmato qualche documento in merito con la vecchia azienda ma l'unica cosa che ho trovato è stato un foglio a4 scritto con word,senza la mia firma e senza firma o timbri della vecchia termoidraulica, dove c'è scritto questo testo:
rinnovo abbonamento articolo 8-punto 2 come dal primo contratto stipulato l'accordo può essere rinnovato previo esplicito assenso tra le parti durata dal 29 settembre 2016 al 29 settembre 2018.

Tutto ciò premesso e premesso che a mia sorella la termidraulica ha fatto pressioni perché mi convincesse a contattarli, chiedo consiglio su come dovrei comportarmi. Cedo che con l'esporre la mia situazione con mia sorella la termoidraulica abbia violato la mia privacy, inoltre perché dovrei pagare per disdire un "abbonamento "che dovrebbe avere scadenza naturale tra pochi giorni?

Può senz'altro ignorare la richiesta (estorsiva) della termoidraulica: c'è crisi in giro e le pensano tutte pur di spuntare un intervento o introitare una penale giuridicamente infondata.

Peraltro, il presunto contratto, a quanto lei riferisce, non è stato nemmeno sottoscritto e, ad ogni modo, per il rinnovo è richiesto un consenso esplicito e non tacito.

Penso non valga la pena procedere per violazione della privacy: piuttosto, faccia effettuare i previsti controlli all'impianto da tecnici abilitati perchè potrebbe ricevere la sgradita visita degli ispettori comunali dietro sollecitazione della vecchia termoidraulica con cui ha chiuso il rapporto di clientela.

21 settembre 2018 · Giovanni Napoletano

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