Revisione auto - Cosa cambia dal 20 Maggio 2018?

A Luglio dovrò sostenere la revisione quadriennale della mia auto: ho sentito dire, però, che a partire dal 20 maggio ci saranno dei cambiamenti per quanto riguarda la prassi.

In sostanza, che cosa cambierà?

Ci sono delle novità in vista per la revisione auto, dopo la Direttiva europea che entrerà in vigore qui in Italia a partire dal prossimo 20 maggio 2018.

Infatti, se prima eravamo abituati a portare la nostra automobile al centro revisione e attendere quei 10-15 minuti necessari per le operazioni di rito, dalla fine di questo mese dovremmo aspettare un pò di più prima di riavere possesso del nostro veicolo.

La Direttiva europea, recepita dal Governo italiano attraverso il decreto ministeriale 214/2017, si prefigge lo scopo di rendere più sicuro il trasporto in macchina attraverso un accertamento più efficiente durante la revisione.

Per molti automobilisti, durante il giorno della revisione auto sembrerà un pò di tornare a scuola.

Infatti, la vettura verrà giudicata dall'addetto alla revisione, il quale dovrà assegnare un giudizio complessivo sulle condizioni del veicolo a motore.

L'attestato, oltre a contenere la valutazione del mezzo, presenterà anche il totale dei chilometri percorsi dal veicolo.

Più che un attestato, sarà come essere di fronte ad una cartella clinica, che presenterà tutti i valori raggiunti da ciascuna componente dell'auto a seguito dei differenti test svolti durante la revisione.

Tutti i dati, poi, saranno trasmessi al Mit, acronimo che sta ad indicare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Dunque, tra le principali novità della nuova revisione dell'auto a partire dalla terza settimana del corrente mese figura quella relativa ai contachilometri.

Il revisore dovrà infatti certificare i chilometri effettivi percorsi dal mezzo, inserendo il dato all'interno della già citata “cartella clinica” del veicolo.

In questo modo, gli automobilisti disonesti avranno molta più difficoltà a vendere la propria auto ad un prezzo più alto rispetto a quello reale sfruttando il dato del chilometraggio complessivo del veicolo.

Le nuove regole della revisione auto varranno sia in Italia che nel resto d'Europa.

3 maggio 2018 · Gennaro Andele

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

multa - omessa revisione periodica veicolo

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Pignoramento degli autoveicoli: ci siamo » Dall'11 dicembre 2014 in vigore la nuova normativa: ecco cosa cambia
Dall'11 dicembre 2014, scattano gli aggiornamenti normativi per quanto riguarda il pignoramento degli autoveicoli: vediamo, in sintesi, come e cosa cambia. Come noto, la riforma della giustizia ha cambiato radicalmente molte norme riguardo all'esecuzione forzata, in particolare, per quanto riguarda il pignoramento dei veicoli. Con l'entrata in vigore della riforma ...
Revisione auto: netto cambio di rotta » Le novità in vista
Si annunciano cambiamenti in vista per le norme che regolano la revisione auto: ecco tutte le novità previste per il 2017. In tema di revisione auto, vediamo quali sono le novità per il 2017. Nell'ambito della questione, è bene sapere che dal 1 Gennaio 2017 è entrata in vigore una ...
Bonus edilizia » Cosa cambia e cosa rimane: proroghe novità e cambiamenti
Per quanto riguarda il 2017, la legge di bilancio conferma i bonus fiscali che stanno trainando l'edilizia e il patrimonio immobiliare: ci sono però, alcune novità, vediamo quali. Le misure destinate agli incentivi fiscali sulle ristrutturazioni edilizie previste anche per il 2017 sono così riassumibili: riapertura dal 1° gennaio al ...
Multe per omessa revisione periodica del veicolo o circolazione senza copertura assicurativa RC auto - Serve la contestazione immediata
Come noto, chiunque circola con un veicolo che non sia stato presentato alla prescritta revisione periodica è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674. All'accertamento della violazione di cui al periodo precedente consegue la sanzione amministrativa accessoria del fermo amministrativo del veicolo ...
Revisione dell'assegno divorzile - Per ottenerla non è sufficiente l'intervenuto pensionamento dell'obbligato
In sede di revisione dell'assegno di divorzio, il giudice non può procedere ad una nuova od autonoma valutazione dei presupposti o dell'entità dell'assegno divorzile, ma, nel pieno rispetto della valutazione espressa al momento dell'attribuzione dell'emolumento, deve limitarsi a verificare se, ed in quale misura, circostanze sopravvenute abbiano alterato l'equilibrio così ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca