Quale normativa in vigore sulla prescrizione della tassa di smaltimento rifiuti?

In data 14/09/2017 ho ricevuto un intimazione di pagamento dalla Soget spa per mancato pagamento cartelle relative allo smaltimento rifiuti del comune di Taranto per gli anni dal 2002 al 2009.

Sul prospetto per ogni anno è indicato il numero di cartella con la data della notifica: per il 2002 il 2003, per il 2003 il 2004, per il 2005 il 2006, per il 2008 il 2010, per il 2006 il 2011, per 2007 il 2011, per il 2009 il 2011.

Queste date sono da considerare le effettive notifiche o ce ne possono essere altre che non vengono indicate sul prospetto? Se consideriamo quelle esposte sul prospetto le cartelle non sono già prescritte?

Cosa devo fare?

Se proprio vuole sincerarsi che non le siano state notificate altre comunicazioni interruttive dei termini di prescrizione, può effettuare un accesso agli atti presso l'ufficio comunale preposto alla gestione della tassa di smaltimento dei rifiuti.

Dopodiché dovrà presentare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale (CTP) per eccepire l'intervenuta prescrizione delle cartelle esattoriali, con l'ausilio tecnico di un professionista abilitato (avvocato, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale, consulente del lavoro).

Qualcuno, forse, le dirà che una volta notificata la cartella esattoriale, la prescrizione del diritto a riscuotere la tassa di smaltimento rifiuti diventa decennale. Bisognerà allora ricordare la recente sentenza (20425/2017) della Corte di cassazione che ha ribadito il principio giuridico secondo il quale la notifica di un atto di riscossione mediante ruolo o comunque di riscossione coattiva (la cartella esattoriale, appunto) non determina la`conversione del termine di prescrizione breve eventualmente previsto (5 anni un tributo locale) in quello ordinario decennale.

14 settembre 2017 · Paolo Rastelli

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