Pignoramento presso la residenza del debitore – L’ufficiale giudiziario è entrato in casa con l’aiuto di un fabbro


Mentre non c’era nessuno in casa, l’ufficiale giudiziario mi è entrato in casa con l’aiuto di un fabbro, il blocchetto della serratura è spostato in avanti e manca una vite esterna. Mia zia ha trovato attaccato alla porta l’avviso di pignoramento, c’era scritto il nome dell’avvocsto della controparte, il creditore, e che dovevo eleggere domicilio. Ciò che mi ha sconcertato oltre la violazione di domicilio e che non c’e il timbro ne il nome dell’ufficiale giudiziario che ha fatto il pignoramento, c’e uno scarabocchio di firma illeggibile ed ancora non so il nome dell’ufficiale giudiziario che mi è entrato in casa.

Possono farlo?

L’articolo 513 del codice di procedura civile specifica che l’ufficiale giudiziario, munito del titolo esecutivo e del precetto, può ricercare le cose da pignorare nella casa del debitore e negli altri luoghi a lui appartenenti. Può anche ricercarle sulla persona del debitore, osservando le opportune cautele per rispettarne il decoro.

Quando è necessario aprire porte, ripostigli o recipienti, vincere la resistenza opposta dal debitore o da terzi, oppure allontanare persone che disturbano l’esecuzione del pignoramento, l’ufficiale giudiziario provvede secondo le circostanze (quindi anche avvalendosi dell’opera di un fabbro, ndr), richiedendo, quando occorre, l’assistenza della forza pubblica.

Presso la cancelleria del Tribunale potrà risalire alle generalità dell’ufficiale giudiziario che si è occupato del pignoramento.

13 Ottobre 2019 · Chiara Nicolai



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