Phishing: Mediaworld regala Samsung S9? - Non abboccate alla truffa!

Ho ricevuto un Sms dove mi veniva riferito di aver vinto un Samsung S9 da parte di Mediaworld: essendo un cliente abituale inizialmente ho cliccato sul link che mi veniva proposto.

Dopo, però, nella pagina dove venivo indirizzato mi veniva chiesto di inserire dati sensibili, ed ho desistito.

E' una truffa?

Come lei, moltri altri utenti hanno ricevuto un SMS a nome di MediaWorld, che offriva l'opportunità di vincere un Samsung Galaxy S9: come lei ha previsto, si tratta solo di una truffa che tenta di derubare gli utenti utilizzando l'azienda come espediente.

L'ennesimo tentativo di frode online, che si diffonde tramite SMS, è stato segnalato anche dalla Polizia Postale.

Questa volta non è dietro Poste Italiane che si nascondono i malintenzionati, ma è la catena di negozi MediaWorld ad essere attaccata.

Nel dettaglio, si tratta di smishing, un tentativo di frode online tale e quale al phishing, la cui unica differenza consiste nel mezzo utilizzato per diffondersi, ovvero, gli SMS.

Mentre il phishing utilizza le email per ingannare gli utenti sottraendo loro dati e denaro, lo smishing sfrutta gli SMS e attacca gli utenti direttamente sul loro smartphone.

L'SMS invita a cliccare su un link che spedirà la vittima ad un sito clone, richiedendo di inserire i propri dati personali e le credenziali della propria carta di credito.

Un meccanismo ormai ben noto che offre ai truffatori l'opportunità di svuotare le carte degli utenti meno esperti che si lasciano abbindolare da comunicazioni del genere.

Una volta inseriti i propri dati, il sito li invierà direttamente ai criminali che potranno svuotare il conto senza alcuna difficoltà.

Evitare questo tipo di inganni è possibile e richiede soltanto un pò di attenzione.

Non inserire le proprie credenziali online è fondamentale così come non fidarsi di comunicazioni del genere.

Nessun azienda è solita regalare costosi dispositivi tramite un banale sondaggio, quindi è importante diffidare.

18 settembre 2018 · Giovanni Napoletano

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