Fallimento e pensione del fallito – La pensione rientra nei beni di cui il fallito non può disporre?

Sono stato dichiarato fallito dal Tribunale: vorrei sapere se potrò disporre della pensione di anzianità di cui sono beneficiario per attività svolte in passato come lavoratore dipendente.

Come è noto, la sentenza che dichiara il fallimento priva dalla sua data il fallito dell’amministrazione e della disponibilità dei suoi beni esistenti alla data di dichiarazione di fallimento. Sono compresi nel fallimento anche i beni che pervengono al fallito durante il fallimento, dedotte le passività incontrate per l’acquisto e la conservazione dei beni medesimi (articolo 42 legge fallimentare).

Tuttavia, l’articolo 46 comma 1, punto 2, della stessa legge fallimentare sancisce l’esclusione dal fallimento di beni quali la pensione.

Pertanto, può stare tranquillo: il curatore fallimentare non potrà aggredire la pensione di cui fruisce.

15 Ottobre 2019 · Tullio Solinas

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Si possono rateizzare i debiti esattoriali non soddisfatti nella procedura di fallimento?
Sono stato dichiarato fallito nel 2009 e a maggio 2016 il tribunale ha chiuso il fallimento: Ho scoperto tramite il curatore fallimentare che vi e in essere un debito verso Equitalia di 340 mila euro circa. Volevo chiedere se esiste la possibilità con l'ente di poter rateizzare la somma, tenuto conto che in questo momento sono un dipendente e che il quinto del mio stipendio arriverebbe a 200 euro circa. ...

[risposta] fallito personalmente
L'esdebitazione non è, ormai, più possible, dal momento che i criteri per essere ammessi al beneficio previsti all'esdebitazione sono i seguenti: il fallito deve aver fattivamente collaborato con la procedura sia nella fase dell'accertamento del passivo (fornendo tutte le informazioni ed i documenti utili) sia adoperandosi per un proficuo svolgimento delle operazioni; il fallito non deve aver ritardato o contribuito a ritardare la procedura; il fallito deve aver consegnato, durante la procedura, al curatore la corrispondenza a lui pervenuta, riguardante i rapporti compresi nel fallimento; il fallito non deve essere stato ammesso ad altra esdebitazione nei dieci anni precedenti alla ...

Inefficacia dei pagamenti a favore del creditore del fallito per pignoramenti presso terzi già in corso ed azionati prima della dichiarazione di fallimento
La giurisprudenza consolidata di legittimità ha da tempo chiarito che in caso di fallimento del debitore già assoggettato ad espropriazione presso terzi, il pagamento eseguito dal terzo debitore in favore del creditore che abbia ottenuto l'assegnazione del credito pignorato è inefficace se intervenuto successivamente alla dichiarazione di fallimento, non assumendo alcun rilievo, a tal fine, la circostanza che l'assegnazione sia stata disposta in data anteriore. Il principio della par condicio creditorum, la cui salvaguardia costituisce la ratio della sottrazione al fallito della disponibilità dei suoi beni, è violato non solo dai pagamenti eseguiti dal debitore successivamente alla dichiarazione di fallimento, ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Fallimento e pensione del fallito – La pensione rientra nei beni di cui il fallito non può disporre?