Delegato conto corrente che diviene cointestatario

Un pò di anni fa mio padre aveva un azienda individuale, conto corrente presso una banca intestato all'azienda individuale. Io avevo una delega per l'operatività , ora che mi serviva aprire un conto corrente personale non posso farlo perché in banca d'Italia mi hanno iscritto un debito che è rimasto sul conto corrente a mio nome come cointestataria del conto, ma io non lo ero.

C'è stato il fallimento (anche se come ditta individuale non è chiuso realmente) sentenza emessa, la banca mette in sofferenza non recuperabile il debito e lo iscrive a nome di tutti e due, è regolare?

La cosa da chiedersi è, innanzitutto, se lei non sia stata coinvolta (a sua insaputa) nel fallimento in qualità di socio o amministratore.

In ogni caso, è necessaria una visura nella Centrale Rischi Bankitalia per capire chi è il soggetto che ha effettuato la segnalazione.

Se la segnalazione è stata effettuata dalla banca, ha diritto di chiedere ed ottenere (in qualità di soggetto delegato) tutta la documentazione inerente il rapporto di conto corrente intestato a suo padre (contratto, delega ed estratto cronologico dei movimenti).

Sulla base delle carte acquisite, dovrà proporre reclamo (con raccomandata AR) chiedendo i motivi per cui si è proceduto a segnalare come cointestatario un semplice delegato ad operare e disporre.

Qualora, decorsi 30 giorni dalla data di ricevimento del reclamo da parte della banca, non le perviene risposta o la risposta non chiarisce sufficientemente i risvolti della questione, potrà ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) per ottenere la cancellazione del suo nominativo dalla Centrale Rischi della Banca d'Italia e per il ristoro degli eventuali danni patiti in conseguenza all'errata segnalazione.

Per il ricorso all'ABF non è necessario rivolgersi ad un legale: è sufficiente l'inoltro dell'istanza (documentata e dettagliata) con raccomandata AR. Troverà nel blog tutte le informazioni di cui, eventualmente, avrà bisogno.

7 maggio 2015 · Annapaola Ferri

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Conto corrente - Il cointestatario superstite ha diritto a prelevare l'intero saldo
Nel caso in cui il conto corrente o il libretto di deposito a risparmio siano intestati a più persone, con facoltà per le medesime di compiere, sino alla estinzione del rapporto, operazioni, attive e passive, anche disgiuntamente, si realizza una solidarietà dal lato attivo dell'obbligazione, che sopravvive alla morte di ...
Segnalazione alla Centrale Rischi Bankitalia - Illegittima se effettuata per mero ritardo nel pagamento del debito
E' certamente illegittima la segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d'Italia, quando è stata effettuata a sofferenza per un mero ritardo nel pagamento del debito. Come si trae dalle relative istruzioni emanate al riguardo dalla Banca d'Italia, nella categoria di censimento sofferenze va ricondotta l'intera esposizione per cassa nei confronti ...
Pignoramento di un conto corrente cointestato - Le tutele esperibili al cointestatario non debitore
In presenza di un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria, quale il pignoramento di un conto corrente, la banca può soltanto dare esecuzione senza nulla poter opporre o far valere. Occorre precisare, infatti, che, una volta ricevuta la notifica dell'atto di pignoramento contenente l'intimazione a non disporre del credito senza ordine del giudice, ...
Conto corrente cointestato a firma disgiunta - La delega ad un terzo può essere conferita solo congiuntamente
E' legittimo il comportamento della banca che, nel caso di un conto corrente cointestato a firma disgiunta, consente ad uno solo dei cointestatari di conferire ad un terzo soggetto delega ad operare e disporre del conto corrente? Com'è noto, in un conto corrente cointestato a firma disgiunta, tutti i cointestatari ...
Non è possibile chiudere un conto corrente se è utilizzato per il pagamento delle rate di un prestito concesso dalla stessa banca
Abbiamo già avuto modo di vedere, in altri articoli, che è illegittimo il rifiuto della banca alla chiusura del conto corrente motivandolo con l'esistenza di un saldo negativo, dal momento che la giurisprudenza ha evidenziato che il diritto di recesso dai contratti a tempo indeterminato è riconosciuto al correntista ai ...

Briciole di pane

Altre info



Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca