Decreto ingiuntivo e pignoramento dello stipendio – Conviene affidarsi ad un avvocato per ridurre la quota pignorata dovendo sostenere spese di affitto e rimborso di due prestiti in corso?

Ho lavorato fino a giugno in una pubblica amministrazione e avevo cessione quinto e pignoramento quinto: ad agosto ho dato dimissioni e ho iniziato altro lavoro presso pubblica amministrazione. Ora è arrivato decreto ingiuntivo da altra finanziaria. Non posso fare opposizione e la legge per sovrindebitamento ha dei costi che non posso permettermi. Volevo sapere se è il caso di contattare un avvocato per cercare in udienza di ridurre pignoramento visto che ho spesa affitto casa e sono sola con due figli a carico. Nella busta paga ho cessione e prestito Inps. Si può chiedere di accantonare uno dei due? Il pignoramento che era in essere nel vecchio lavoro deve essere rinotificato?

Inutile spendere soldi in onorari di avvocato: il suo stipendio, al netto degli oneri fiscali e della contribuzione previdenziale dovuta, verrà comunque decurtato di una quota pari al 20%.

Le spese per locazione abitativa e le rate per il rimborso dei prestiti in corso sono irrilevanti, nel caso esposto, per ridurre la pignorabilità del suo stipendio.

Non sono previste, attualmente, facilitazioni per poter chiedere la sospensione del pagamento delle rate dei prestiti in corso, se non quelle previste dalla legge 3/2012 per la composizione delle crisi da sovraindebitamento, in particolare con la proposta di un piano di rientro sostenibile (piano del consumatore): una strada che andrebbe percorsa e che non dovrebbe richiedere costi eccessivi se si ha l’accortezza di rivolgersi ad organismi abilitati allo scopo e non al primo esoso azzeccagarbugli che capita.

Questo link consente di accedere al registro gestito dal Ministero della Giustizia dove è possibile reperire l’elenco degli organismi abilitati alla composizione della crisi da sovraindebitamento, nonché tutti i dati di contatto, per ottenere un preventivo finalizzato ad una adeguata assistenza nella presentazione di un piano del consumatore presso il Tribunale territorialmente competente.

Un metodo alternativo finalizzato ad individuare gli organismi per la composizione delle crisi da sovraindebitamento locali è quello di digitare, avvalendosi del motore di ricerca Google (o altri motori), la chiave OCC seguita dalla città, paese, provincia o regione di interesse. Esempio: OCC ROMA.

21 Gennaio 2019 · Giorgio Martini

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