DOMANDA
L’amministratore del condominio ha l’obbligo di certificare la divisione in millesimi per ogni singolo condomino, relativamente ai lavori di manutenzione straordinaria, su parti comuni condominiali per uso bonus fiscali?
RISPOSTA
I millesimi condominiali rappresentano la quota proporzionale di proprietà di ciascun condomino sulle parti comuni, espressa su una scala convenzionale da 1 a 1000. Sono fondamentali per ripartire le spese comuni (articolo 1118 del codice civile) e per determinare le maggioranze in assemblea. Calcolati sulla base della cubatura e dei coefficienti (piano, esposizione), sono riportati nelle tabelle millesimali.
La normativa vigente non prevede obblighi di certifica dei millesimi da parte dell’amministratore, nè una specifica competenza o qualifica per la redazione delle tabelle millesimali: quindi, in linea di massima, potrebbero essere calcolate da chiunque.
L’amministratore, anche in riferimento ai lavori di manutenzione straordinaria è tenuto a far uso delle tabelle millesimali utilizzate, fino a quel momento, per la redazione dei bilanci consuntivi e preventivi (di solito fornite dal costruttore o fatte redigere da precedenti amministrazioni)
Considerata l’importanza della materia e i risvolti pratici (ma soprattutto economici), tuttavia, i condomini possono richiedere la certificazione delle tabelle millesimali adottate fino a quel momento deliberando di affidarsi, per una nuova redazione delle stesse, a professionisti tecnici esperti, quali architetti, ingegneri o geometri.