Condanna a spese di giudizio per una causa persa contro l’INPS – Posso ottenere la rateizzazione del debito?


Ho ricevuto dall’avvocato del CAF una lettera che spiegava che dovevo pagare le spese processuali di una causa che mio marito aveva avviato verso l’INPS per avere un assegno di invalidità visto che ha chiuso la sua attività per problemi di salute. Ha fatto ricorso ma nulla, e così mi è arrivata dal tribunale del lavoro la condanna al risarcimento per mancata dichiarazione dei redditi. Volevo sapere se mio marito essendo disoccupato e ha carico due figlie minori e moglie compresa, può chiedere la rrateizzazione della condanna dovuta all’Inps e se non si può fare possono loro con un debito dovuto di 2,500 euro pignorarmi l’unica casa che abbiamo?

Un disoccupato nullatenente non ha nulla da temere da azioni di riscossione coattiva per il rimborso delle spese di giustizia, eventualmente avviate dallo Stato.

Il massimo che possono fare al debitore è disporre il fermo amministrativo su un veicolo di proprietà, o pignorargli i pochi risparmi eventualmente depositati in conto corrente. Ad entrambe le situazioni si può porre facilmente rimedio con intestazioni fittizie.

Se proprio vuole, potrà chiedere la rateazione del debito al creditore (INPS) notificato) o, in caso di diniego, attendere la cartella esattoriale per rateizzarla con Agenzia Entrate riscossione.

23 Gennaio 2018 · Lilla De Angelis



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