Assegno non pagato per mancanza fondi

Senza il pagamento tardivo il debitore verrà iscritto al CAI con divieto di emettere assegni per 6 mesi. Seguiranno sanzioni del Prefetto












Oggi scade un assegno che non ho potuto pagare per mancanza fondi e non posso pagare perché in questo momento ho grandi difficoltà: inoltre ci sono altri due assegni depositati che non hanno ancora raggiunto i termini di 60 giorni per il pagamento tardivo.

La mia domanda è ora assegno i quali 60 giorni per pagamento tardivo è oggi verrà protestato di conseguenza anche gli altri due?

E poi ci sono altri assegni emessi a suo tempo da me che devono essere presentati cosa succede in questo caso non verranno accettati dalla banca e poi dovrò io vedersela direttamente con il creditore?

E nel caso io voglia chiudere il conto devo pagare le somme degli assegni presentati che sono in banca?

Il rifiuto del pagamento di un assegno portato all’incasso in tempo utile puo’ essere constatato con un protesto, che, tuttavia, deve essere effettuato prima che sia spirato il termine di presentazione (articoli 45 e 46 legge assegno).

Molto probabilmente, quindi, il protesto non sarà elevato per i tre assegni senza copertura già presentati all’incasso: il protesto si rivela effettivamente utile al portatore solo in caso di assegno con girate, per poter eventualmente esercitare l’azione di regresso nei confronti di uno dei giranti (quello potenzialmente più escutibile. L’iscrizione al RIP (Registro Informatico dei Protesti) svolge essenzialmente una funzione di pubblicità (negativa per il traente) ma è meno utile al beneficiario/portatore di quanto sia la procedura di iscrizione al CAI (centrale d’Allarme Interbancaria).

Tuttavia, non potrà rallegrarsi per lo scampato pericolo del protesto. Non adempiendo al pagamento tardivo degli assegni, lei verrà iscritta al CAI e vi rimarrà per più di sei mesi, in conseguenza della sua conclamata recidività nell’emettere assegni privi di copertura; il Prefetto provvederà a comminare nei suoi confronti salatissime sanzioni amministrative che, in caso di inadempimento, verranno escusse coattivamente con procedura esattoriale (Equitalia) e a prolungare i tempi di permanenza in CAI; potrà dire addio alla possibilità di emettere assegni (revoca di sistema) per tempi indefiniti.

Il conto corrente potrà chiuderlo indipendentemente dalla vicenda dei protesti e delle iscrizioni in Cai: ma, temo, sarà la banca a rescindere il rapporto di conto corrente con lei.

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9 Settembre 2016 · Simonetta Folliero