Come comunicare all’Agenzia delle Entrate la rinegoziazione (in riduzione o in aumento) del canone di locazione

Sto dando in affitto un immobile: l’affittuario ha ora problemi economici e vorrebbe abbassare il canone per un periodo. e a me va bene. Ma bisogna fare un nuovo contratto? Anche per non pagare le tasse sull’importo maggiore del contratto iniziale.

Conviene senz’altro modificare il contratto e registrarlo, dal momento che l’imponibile è dato dall’importo del canone riportato sul contratto di locazione registrato all’Agenzia delle Entrate.

Questo se il contratto non è stato ancora registrato: altrimenti è possibile, comunque, comunicare la variazione di un contratto di locazione o di affitto già registrato. Infatti, la rinegoziazione del contratto, sia in caso di diminuzione che di aumento del canone, può essere comunicata all’Agenzia delle entrate direttamente via web con il Modello RLI senza bisogno di recarsi allo sportello.

La registrazione dell’atto con il quale le parti dispongono esclusivamente la riduzione del canone di un contratto di locazione è esente dall’imposta di registro e di bollo;

23 Settembre 2020 · Piero Ciottoli

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Sblocca Italia - Esenzione dalle imposte di registro e di bollo per la registrazione della riduzione del canone di locazione
Quando il locatore decide di concedere una riduzione del canone di locazione inizialmente pattuito, e il contratto è ancora in essere, per la registrazione dell'atto con il quale viene formalizzato esclusivamente tale accordo non sono più dovute l'imposta di registro (67 euro) e l'imposta di bollo (16 euro per ogni foglio). Questa agevolazione è stata introdotta dal decreto legge numero 133 del 12 settembre 2014 (Sblocca Italia) in vigore dal 13 settembre 2014 e attualmente in fase di conversione in legge. ...

Nullità della pattuizione occulta finalizzata a determinare un importo del canone di locazione superiore a quello risultante dal contratto scritto e registrato
Com'è noto, è nulla ogni pattuizione volta a determinare un importo del canone di locazione ad uso abitativo superiore a quello risultante dal contratto scritto e registrato. E' fatto carico al locatore di provvedere alla registrazione nel termine perentorio di trenta giorni, dandone documentata comunicazione, nei successivi sessanta giorni, al conduttore ed all'amministratore del condominio, anche ai fini dell'ottemperanza agli obblighi di tenuta dell'anagrafe condominiale. La nullità sanziona esclusivamente il patto occulto di maggiorazione del canone, oggetto di un procedimento simulatorio, mentre resta valido il contratto registrato e resta dovuto il canone apparente; il patto occulto, in quanto nullo, non ...

Prescrizione adeguamento ISTAT canone di locazione
Per quanto attiene la prescrizione dell'adeguamento del canone di locazione agli indici ISTAT bisogna distinguere fra contratti a canone concordato e contratti liberi. Nel caso in cui il contratto stipulato sia a canone concordato, ovvero di durata triennale con possibilità di rinnovo per i successivi due anni, la legge prevede l'adeguamento annuale del canone di locazione allo 0,75% dell'indice ISTAT. Tuttavia l'adeguamento è dovuto solo se il locatore ne fa domanda, a partire dal mese successivo a quello in cui viene espressamente formulata la richiesta. Come indicato dalla Corte di cassazione con la sentenza numero 15034/2004 l'aggiornamento del canone, per ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Come comunicare all’Agenzia delle Entrate la rinegoziazione (in riduzione o in aumento) del canone di locazione