Sentenze e ordinanze della corte di cassazione in tema di tutela dei consumatori

Assicurazione rc auto e sinistro stradale - ammissibile l'indennizzo diretto anche se nella collisione sono stati coinvolti più di due veicoli

Giuseppe Pennuto - 22 febbraio 2017

Com'è noto, la speciale procedura dell'indennizzo diretto semplifica gli adempimenti ai fini della liquidazione del risarcimento in caso di sinistri stradali in cui si siano verificati esclusivamente danni a cose e/o danni lievi alle persone, prevedendo che i danneggiati possano rivolgersi alla propria compagnia di assicurazione, la quale gestisce la [ ... leggi tutto » ]

L'assicurazione deve risarcire i danni per i sinistri verificatisi nei 15 giorni successivi alla scadenza del premio anche se l'assicurato non paga la rata o non rinnova la polizza

Giovanni Napoletano - 2 gennaio 2017

Il mancato pagamento, da parte dell'assicurato, di un premio successivo al primo determina (ai sensi dell'art 1901, secondo comma, codice civile) la sospensione della garanzia assicurativa non immediatamente, ma dopo il decorso del cosiddetto periodo di tolleranza o di rispetto e, cioè, di quindici giorni dalla scadenza del premio medesimo. [ ... leggi tutto » ]

Garanzia per i vizi della cosa venduta - se la consegna della merce è successiva alla conclusione del contratto l'acquirente può eccepirne comunque i vizi anche se aveva già visionato la merce presso il venditore

Giovanni Napoletano - 22 novembre 2016

Il codice civile, all'articolo 1491 (esclusione della garanzia) dispone che non è dovuta la garanzia se al momento del contratto il compratore conosceva i vizi della cosa e ugualmente la garanzia non è dovuta, se i vizi erano facilmente riconoscibili, salvo, in questo caso, che il venditore abbia dichiarato che [ ... leggi tutto » ]

Pubblico impiego e svolgimento di mansioni superiori - no all'automatico riconoscimento della qualifica, ma la retribuzione va comunque adeguata

Tullio Solinas - 16 novembre 2016

La normativa vigente nel pubblico impiego esclude che dallo svolgimento delle mansioni superiori possa conseguire l'automatica attribuzione della qualifica superiore. Quanto invece al divieto di corresponsione della retribuzione corrispondente alle mansioni superiori trattasi di disposizione soppressa con efficacia retroattiva; la portata retroattiva della disposizione risulta conforme alla giurisprudenza della Corte [ ... leggi tutto » ]

L'accettazione del trattamento di fine rapporto non implica il mutuo consenso al licenziamento

Tullio Solinas - 10 novembre 2016

La mera inerzia del lavoratore non è di per sé sufficiente a far ritenere una risoluzione del rapporto per mutuo consenso: affinché possa configurarsi una tale risoluzione è invece necessario che sia accertata, sulla base di ulteriori e significative circostanze, una chiara e certa volontà comune di porre fine ad [ ... leggi tutto » ]

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