Sentenze e ordinanze della corte di cassazione in tema di lavoro e pensione

Conto corrente cointestato con genitore deceduto - truffa aggravata per il figlio che dichiara all'inps l'esistenza in vita del pensionato defunto

Loredana Pavolini - 7 settembre 2017

Commette il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, e non quello più grave di truffa, chi percepisce la pensione di pertinenza di una persona deceduta, essendo cointestatario del medesimo conto corrente su cui confluivano i ratei della pensione, ed omette di comunicare all'INPS il decesso del [ ... leggi tutto » ]

Pensione di reversibilità - la ripartizione delle quote fra ex coniuge e coniuge convivente del pensionato defunto va effettuata anche sulla base dell'entità dell'assegno divorzile

Marzia Ciunfrini - 3 agosto 2017

Il meccanismo di ripartizione, fra ex coniuge e coniuge convivent,e delle quote di reversibilità della pensione del pensionato deceduto è preordinato alla continuazione della funzione di sostegno economico assolta a favore dell'ex coniuge e del coniuge convivente, durante la vita del pensionato, rispettivamente con il pagamento dell'assegno di divorzio e [ ... leggi tutto » ]

La natura giuridica del rapporto di lavoro - differenze fra lavoro autonomo e lavoro subordinato

Tullio Solinas - 10 giugno 2017

La giurisprudenza, intervenendo sul tema della dibattuta questione relativa alle differenze tra lavoro autonomo e lavoro subordinato ha offerto una soluzione che può, nei principi, ormai dirsi consolidata. L'elemento essenziale di differenziazione tra lavoro autonomo e lavoro subordinato consiste nel vincolo di soggezione del lavoratore al potere direttivo, organizzativo e [ ... leggi tutto » ]

Assistenza al familiare portatore di handicap - la convivenza non presuppone la coabitazione

Giorgio Martini - 19 maggio 2017

In tema di assistenza al familiare portatore di handicap, il concetto di convivenza non può essere ritenuto coincidente con quello di coabitazione poiché in tal modo si darebbe un'interpretazione restrittiva della disposizione che, oltre che arbitraria, sembra andare contro il fine perseguito dalla norma di agevolare l'assistenza degli handicappati, per [ ... leggi tutto » ]

Il lavoratore che denuncia per reati o illeciti amministrativi il proprio datore di lavoro non è passibile di licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo

Tullio Solinas - 22 marzo 2017

L'obbligo di fedeltà previsto dal codice civile (articolo 2105) secondo il quale il lavoratore non deve divulgare notizie attinenti all'organizzazione e ai metodi di produzione dell'impresa, non può essere esteso fino ad imporre al lavoratore stesso di astenersi dalla denuncia di fatti illeciti che egli ritenga essere stati consumati all'interno [ ... leggi tutto » ]

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum



Cerca