Le prove del demansionamento e della dequalificazione del lavoratore

In tema di demansionamento e di dequalificazione, il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno professionale, biologico o esistenziale, che asseritamente ne deriva, non ricorrendo automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale, non puo’ prescindere da una specifica allegazione sulla natura e sulle caratteristiche del pregiudizio medesimo.

Mentre il risarcimento del danno biologico e’ subordinato all’esistenza di una lesione dell’integrita’ psico-fisica medicalmente accertabile, il danno esistenziale, da intendere come ogni pregiudizio (di natura non meramente emotiva ed interiore, ma oggettivamente accertabile) che alteri le abitudini del lavoratore e gli assetti relazionali propri, inducendolo a scelte di vita diverse quanto all’espressione e realizzazione della sua personalita’ nel mondo esterno, va dimostrato con tutti i mezzi consentiti dall’ordinamento.

In tale contesto assumono precipuo rilievo la prova per presunzioni, per cui dalla complessiva valutazione di precisi elementi dedotti quali le caratteristiche, la durata, la gravita’, la conoscibilita’ all’interno ed all’esterno del luogo di lavoro dell’operata dequalificazione, la frustrazione di precisate e ragionevoli aspettative di progressione professionale, le eventuali reazioni poste in essere nei confronti del datore comprovanti l’avvenuta lesione dell’interesse relazionale, gli effetti negativi dispiegati nelle abitudini di vita del soggetto.

In particolare costituiscono prova del demansionamento la durata della accertata dequalificazione, la collocazione del dipendente in una posizione diversa da quella in precedenza ricoperta, la sottrazione di mansioni dal contenuto professionale piu’ elevato e lo spostamento del medesimo in una struttura qualificata dalla struttura datoriale di minore importanza e di minor rilievo.

Sono quelli appena elencati i principi giuridici enunciati dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 23838/15.

20 Gennaio 2016 · Tullio Solinas

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Spunti di discussione dal forum

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su le prove del demansionamento e della dequalificazione del lavoratore. Clicca qui.

Stai leggendo Le prove del demansionamento e della dequalificazione del lavoratore Autore Tullio Solinas Articolo pubblicato il giorno 20 Gennaio 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 4 Agosto 2017 Classificato nella categoria lavoro e pensioni Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso rapido anonimo (test antispam)